Due sono le borsette oggetto del desiderio per chi può permettersele, entrambe di Hermés: il modello Kelly ed il Birkin.Entrambe portano il nome di due celebri attrici, rimaste famose per la loro immagine elegante. Due filosofie e diversa clientela per le due borse (anche perché progettate a distanza di trenta anni l'una dall'altra). La Kelly è più classica e più "matura", la Birkin è di un'eleganza più sportiva e trasversale. Sono borse che possono costare da 6mila fino a 120mila dollari: un vero status symbol.

Status symbol

La borsetta Birkin deve la nascita ed il nome al fortuito incontro in aereo, nel 1981, tra Jane Birkin e lo stilista di Hermés Jean-Louis Dumas: ispirato dall'eleganza della donna, il creativo concepì un oggetto sofisticato e comodo allo stesso tempo. Icona del lusso, da tre decenni la Birkin bag è al braccio delle donne più potenti e ricche del mondo. Questo pluriennale sodalizio è stato recentemente messo in forse dall'attrice: dopo avere esaminato un video della PETA (People for the Ethical Treatment of Animals), che descrivevale modalità di macellazione e di scuoiaturadei coccodrilli (spesso ancora vivi), con la cui pelle viene fabbricata la borsetta, Jane Birkin si è detta pronta a rinnegare l'accordo commerciale ed a ritirare il proprio nome, se le cose non fossero drasticamente cambiate.

Coccodrilli scuoiati vivi

Pur di parare un colpo che sarebbe stato devastante per la propriaimmagine commerciale e pur di mantenere il nome-icona, la griffe Hermés è subito intervenuta, stabilendocon gli animalisti un nuovo protocollo di uccisione dei rettili, che comportasse la loro minore sofferenza possibile. La maison ha inoltre dichiarato di avere accertato “irregolarità” solo presso un allevatore di coccodrilli del Texas (che è stato invitato a rispettare il nuovo protocollo, pena la chiusura dei rapporti) e si è impegnata a visitare periodicamente i propri allevamenti fornitori, allo scopo di verificare la coerenza alle mutate norme.

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Moda

Il video PETA descrive minuziosamente casi di animali non ancora morti e già appesi a dei ganci, per scolare il sangue. In un altro allevamento, nello Zimbabwe, il video mostra un piccolo coccodrillo che sta per essere scuoiato vivo da un operatore. Ogni Birkin bag richiede la pelle di tre animali. L'attrice si è detta soddisfatta per le misure adottatee la griffe ha tenuto a precisareche le irregolarità riscontrate sono da definirsi eccezionali, poiché l'azienda si è sempre uniformata ai principi etici sul trattamento degli animali, come stabiliti dalla convenzione di Washington per la protezione delle specie animali in via di estinzione.

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