Si sono convertiti da adulti perché si sentivano rappresentati da quegli specifici valori e ora non hanno la benché minima idea di vedere i loro valori messi in discussione. E' questo il succo della lettera partita dagli Stati Uniti lo scorso 24 settembre e arrivata ai padri sinodali in questi giorni, giusto in tempo per l'inizio del Sinodo.  

Gli autori della lettera si dicono preoccupati proprio delle eventuali aperture - legittime conseguenze dell'eventuale cambiamento dottrinale - che potrebbero riguardare i diversi temi dalla comunione concessa ai divorziati fino alla contraccezione e all'accettazione dei conviventi.

Per non parlare dell'omosessualità. Gli autori parlano addirittura di 'contraddizione' tra dottrina ed eventuali aperture definite, come parole già pronunciate da Benedetto XVI, "un fraintendimento dell'essenza della libertà umana"

Nonostante l'impopolarità di certi argomenti, scrive il gruppo di convertiti, ciò che loro hanno trovato attraente - tanto da convertirsi - erano proprio i valori e la fermezza con cui questi venivano difesi. "La nostra speranza - chiude l'appello - è che la nostra testimonianza rafforzerà la vostra".