Altri guai per il vigile del fuoco Michele Buoninconti, marito della defunta Elena Ceste, detenuto ad Asti e accusato di avere ucciso la consorte per poi occultarne il cadavere. I giudici del tribunale minorile di Torino hanno preso la prevedibile decisione di privare della patria potestà l'uomo, che non potrà vedere i figli. Michele Buoninconti, che continua comunque a dichiararsi non colpevole, ha tenuto fin dall'avvio dell'inchiesta un comportamento molto bizzarro e discutibile, con atteggiamenti stravaganti inizialmente attribuiti alla confusione mentale di una persona che si trova di colpo a fare i conti con la sparizione della madre dei propri figli senza capire cosa può essere accaduto.

I figli con i nonni

A questo punto i quattro minori saranno affidati ai nonni e cioè ai genitori di Elena, che si occuperanno di loro senza il coinvolgimento del padre. Anche nell'immediatezza del ritrovamento del corpo l'uomo, al telefono, denotò una condotta anomala, palesando una particolare freddezza e lucidità davvero sorprendente, come se la notizia dell'avvenuto ritrovamento non lo sorprendesse troppo. Gli avvocati difensori, che curano gli interessi di Buoninconti, hanno deciso di presentare ricorso. Ricordiamo che il corpo della Ceste fu trovato, abilmente occultato da mani esperte, nel canale del Rio Mersa a un chilometro dall'abitazione di famiglia. Il corpo è stato individuato nel corso di alcune opere di ripulitura del canale commissionate da un privato.

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Ricordiamo che il rito penale scelto dalla difesa di Buoninconti è il rito abbreviato.

Nuda in strada

L'uomo, descritto come una persona particolarmente gelosa, afferma che la moglie non stava troppo bene dal punto di vista psicologico ed è per questo, secondo la ricostruzione proposta dai suoi avvocati, che il mattino della sua scomparsa sarebbe uscita di casa priva di abiti, sconvolta al punto da dimenticare o rinunciare lucidamente agli indispensabili occhiali da vista per incamminarsi verso il canale di scolo dove ha trovato la sua fine.

La caduta

Qui sarebbe accaduto qualcosa, probabilmente un incidente. Elena Ceste sarebbe scivolata sul terreno reso insidioso dall'umidità. E' verosimile, secondo voi, che una donna adulta esca completamente nuda percorrendo a piedi un tratto di circa un chilometro senza essere notata da nessuno? Dite la vostra a commento di questo articolo. Per rimanere aggiornati sull'intera questione potete cliccare sul pulsante "segui" a lato del nome in alto. Per ora il caso Elena Ceste è ancora un vero e proprio "giallo".