Milano ha deciso di ascoltare i bisogni dei suoi cittadinie durante l'estate ha organizzato assemblee di quartiere per comprendere le necessità delle singole zone raccontate direttamente dalle voci di chi le vive quotidianamente. Le parole si sono poi trasformate in veri e propri progetti che, in questa seconda fase iniziata a metà settembre, chiamerà i cittadini a scegliere su cosa investire i fondi disponibili e su cosa no.

L'iniziativa - ribattezzata 'Conto, partecipo, scelgo' - è riuscita a coinvolgere almeno un migliaio di abitanti nella prima fase.

per la maggior parte uomini over 50, segnala il sito del Comune di Milano. Francesca Balzani, vicesindaco e assessore al Bilancio, ha definito "grande" l'apporto dei cittadini al progetto. Si tratta di un "arricchimento", per dirla con le parole dell'assessore ai Lavori pubblici e all'Arredo urbano Carmela Rozza, di cui il Comune farà tesoro. Eanche i buoni progetti non finanziati verranno tenuti in considerazione in vista del futuro per una città a misura di cittadino.