Mentre continua l'inchiesta sulla morte di Giuseppe Ghirardini, dove i familiari escludono l'idea del suicidio oppure il caso di cronaca dove in Calabria tentano di uccidere un ragazzo nei pressi di un supermercato, ecco che emerge un nuovo caso di decesso per colpa della mala-sanità italiana: era da giorni che sentiva un forte mal di gola e decide così di andare al pronto soccorso dell' ospedale di Velletri, in comune di Roma. I medici lo visitano e gli diagnosticano una semplice laringite e lo rimandano a casa, ma le condizioni di Daniele Rossi, 27enne abitante di Lanuvio, a Roma, peggiorano ed il giorno dopo essere stato dimesso muore. Un decesso ancora inspiegabile, per questo è stata aperta un'inchiesta: i genitori del ragazzo, martoriati dal dolore, hanno infatti presentato un esposto ai carabinieri.

Il pubblico ministero ha disposto l'autopsia sul registro degli indagati dove sono finiti i dottori che lo hanno visitato, rischiando l'accusa in concorso di omicidio colposo.

I fatti 

Daniele che lavorava come addetto alle pulizie nella discarica di Roncigliano, in provincia di Roma, ad Albano, giovedì scorso ha cominciato ad accusare i primi sintomi di mal di gola, decide quindi di andare in ospedale al 'Paolo Colombo' dove lo tranquillizzano dicendogli che si tratta di una semplice e banale laringo-faringite acuta, ovvero un'infiammazione della laringe, ma una volta a casa, mentre era con amici e familiari per seguire una partita di calcio peggiora. La situazione è critica: la gola si gonfia non permettendo al giovane di respirare. Un amico infermiere di professione chiama subito i soccorsi  ma purtroppo Daniele Rossi muore prima di arrivare al pronto soccorso dello stesso ospedale che lo aveva dimesso solo un giorno prima.

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I genitori ed i familiari ipotizzano negligenza e mancanza di responsabilità da parte del personale sanitario che lo ha preso in cura. Forse dietro il decesso potrebbe esserci un' allergia non diagnosticata o un qualche tipo di avvelenamento da agenti estranei. Rimane lo sconcerto per un ragazzo di soli 27 anni apparentemente sano e pieno di vita ed per il solito caso di mala-sanità in Italia.