Occhi puntati sull'ottavo terrorista della strage di Parigi e presente nell'appartamento di Saint-Denis ieri mattina. Abdelhamid Abaaoud, cittadino belga di origine marocchina, sarebbe morto durante il blitz della polizia secondo alcuni media francesi, mentre arriva la smentita dalla Rtbf, che non ha però voluto rivelare le fonti da cui ha tratto le informazioni. Il super ricercato, considerato il cervello e organizzatore degli attentati kamikaze, potrebbe essere ancora vivo e in giro per l'Europa. Forte preoccupazione alle frontiere dell'UE e per la possibilità di nuovi mezzi di terrorismo tra cui le armi chimiche e biologiche. Il premier francese Manuel Valls, durante l'Assemblea nazionale, ha dichiarato che 'l'immaginazione macabra dei mandanti del terrorismo non ha limiti', e che al momento non è possibile 'escludere niente.

Particolare importanza ha però avuto l'intervento del procuratore di Parigi, Francois Molins, il quale ha dichiarato che i due militanti dell'Isis non sono tra gli otto arrestati, facendo intendere che sia da prendere come veritiera la possibilità che siano ancora in fuga.

Abaaoud e Abdeslam non sono morti a Saint-Denis

Abaaoud e Abdeslam non sono tra i morti durante il blitz Saint-Denis, compiutosi ieri mattina in uno degli appartamenti di Parigi, che era stato affittato per stare alcuni giorni in Francia a 'amici di amici', come ha dichiarato il proprietario dello stabile che ha appreso della notizia dell'irruzione nel suo appartamento solo a seguito della sua conclusione. La Radio-Télévision Belge de la Communauté Française (RTBF) ha smentito la morte della mente della strage di Parigicome è stato riportato dal Derniere Heure  e dal Washington Post, quest'ultimo fondandosi su fonti dell'Intelligence, dichiarando esplicitamente: 'Né Abdelhamid Abaaoud né Salah Abdeslam sarebbero tra i morti del blitz a Saint-Denis'.

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La notizia della possibilità che i due miliziani dell'Isis siano ancora vivi e che non siano stati uccisi ieri mattina sarebbe basata su 'fonti ufficiali belghe che intendono rimanere anonime e su informazioni provenienti da ambienti vicini all'inchiesta del terrorismo Isis in materia di attentati in Francia. Permane forte dubbio sulla sorte del ricercato numero uno in considerazione delle forti discrepanze tra le informazioni e le indiscrezioni che trapelano dai media belga e francesi, tutte basate su fonti 'dichiarate attendibili dall'una o dall'altra parte', ma nessuna di queste che desidera 'uscire allo scoperto', per sicurezza e per non fornire ulteriori informazioni ai militanti dell'Isis. 

Intervento di Francois Molins

Resta forte l'incertezza sulla sorte dei due ricercati più pericolosi d'Europa. A porre una pesante nota sulla sorte dei due terroristi è intervenuto Francois Molins, procuratore di Parigi, il quale ha confermato che Abdelhamid Abaaoud e Abdeslam Salah non sono tra i fermati nel blitz di Saint-Denis, anche se non ha specificato se invece potrebbero essere tra gli uccisi in corso di identificazione.

Forte dunque la sua decisione di far comprendere, senza creare ulteriore panico, che i due potrebbero essere ancora in fuga, e come sia necessario avere le giuste conferme per continuare le ricerche e 'non abbassare la guardia'. Si consideri inoltre che Salah è stato ripreso anche dalle telecamere tra la folla di Parigi proprio la sera del 13 novembre - come è possibile vedere nell'immagine allegata all'articolo - e che aveva prenotato un albergo tramite booking.com: conoscere se sia vivo o morto è indispensabile per prevedere le prossime mosse. Se desideri restare aggiornato sul caso di Abaaoud e Salah, clicca su 'segui' e/o vota la news cliccando sulle 5 stelle in alto alla tua destra.