Il calcio inglese ci ha abituato ad alcune pazzie dei tifosi, ma sinceramente nessuno si aspettava che si arrivasse a questo. Sull'account Twitter della polizia di Manchester è stata denunciata una scomparsa illustre: "Persona scomparsa Wayne Rooney, visto l'ultima volta nell'area dell'Old Trafford indossava una maglia rossa. Chiunque lo avvisti informi i colleghi." Una critica molto dura, ma allo stesso tempo ironica, nei confronti di uno dei calciatori più forti del mondo che è in un periodo di crisi.

Il rendimento deludente del calciatore inglese, il rigore sbagliato nella gara di Capital One Cup contro il Middlesbrough, una prestazione poco convincente contro il Crystal Palace e la critica è pronta.

La storia ha creato molto rumore in Inghilterra, con i media che hanno ripreso la notizia. La polizia inglese ha chiesto scusa ed ha eliminato il post di cui si parla tanto. Storie simili erano comunque già accadute, come quella in Spagna, quando il ct della nazionale spagnola Vicente De Bosque fu criticato dalla polizia di Valencia per non aver convocato Gayà, Alcacer e Parejo. Insomma, un umorismo che spesso porta a grandi discussioni mediatiche non sempre graditissime.

Rooney, un attaccante da centinaia di reti

Rooney è in un momento poco esaltante dal punto di vista sportivo, ma resta uno dei calciatori più forti della Premier League ed anche del Mondo. Il calciatore ha collezionato in carriera ben 562 presenze tra i professionisti e ha realizzato 251 reti. Una media realizzativa incredibile, da un gol ogni due partite circa.

I migliori video del giorno

Presenze e reti, sono state divise in due squadre: all'Everton, quando da giovane, giocò 67 partite e segnò 15 reti ed al Manchester United, dove in 495 match ha addirittura segnato 236 reti.

Le reti di Rooney sono divise tra Premier League e coppe e spesso sono risultate decisive per la squadra di Manchester. Nella nazionale inglese, il calciatore ha giocato sia con l'Under 16, scendendo in campo 4 volte, senza mai segnare, sia con l'Under 17, giocando 12 partite e non segnando. Poi una sola presenza con l'Under 19, prima del grande salto alla nazionale maggiore, dove ha totalizzato 107 presenze realizzando 50 reti.