Questa notte alle 4:30 si è verificato un vero e proprio attentato davanti alla sede della Polizia di Brescia. L'attacco, anche se realizzato con un ordigno rudimentale, ha comunque creato diversi danni alla sede della Pol G.A.I, la scuola di Polizia di Brescia, e l'esplosione si è udita distintamente in tutto il quartiere. I primi ad accorgersi dell'esplosione e a preoccuparsi di dare l'allarme sono stati, infatti, i cittadini della zona, svegliati in piena notte da un boato molto forte. A subire i danni maggiori è stata la zona di ingresso della scuola di Polizia, anche se la pesante vetrata blindata ha, comunque, attutito il colpo, evitando che i danni all'interno dell'edificio fossero maggiori. 

Le indagini

Le telecamere a circuito chiuso che controllano l'intero perimetro della caserma, hanno però fatto il loro compito, ed alcune immagini hanno ripreso il possibile responsabile dell'attacco.

Dalle prime indiscrezioni sembrerebbe trattarsi di un uomo dal fisico atletico, che a volto coperto si sarebbe avvicinato alla vetrata depositando una pentola a pressione con dell'esplosivo al suo interno, fatta poi detonare con un congegno a distanza. Per il momento il movente dell'attentato non è chiaro e nessuna rivendicazione è per ora pervenuta alle Forze dell'Ordine. Al lavoro, per le indagini, la Digos di Brescia ed i Vigili del Fuoco.

Fortunatamente, considerato anche l'orario dell'attentato, non vi sono stati feriti tra i poliziotti presenti all'interno della Pol G.A.I, e questa  rappresenta certamente una notizia da tenere presente nel corso di svolgimento delle indagini. L'atto è stato probabilmente dimostrativo, intimidatorio, anche se in assenza di rivendicazioni ufficiali il lavoro degli investigatori risulta molto difficoltoso.

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La zona intorno alla caserma è stata chiusa preventivamente al traffico e da questa mattina un elicottero dei Carabinieri sta sorvolando la zona. 

La scuola

La Pol.G.A.I. Scuola di Polizia Giudiziaria Amministrativa Investigativa è stata istituita ufficialmente con Decreto del Capo della Polizia nel giugno del 1967.  La Scuola, specializzata nell’insegnamento delle tecniche di polizia giudiziaria, criminale e investigativa ha come obiettivo primario quello di trasmettere conoscenze, competenze abilità all’investigatore della Polizia di Stato per meglio utilizzare tutti  gli strumenti giuridici, tecnici operativi ed interdisciplinari disponibili per il contrasto ai fenomeni criminali. E’ diretta dal 1° Dirigente della Polizia di Stato Dott. Sandro Lombardi in carica dal 15 febbraio 1999, ed ospita ad oggi 272 reclute provenienti da tutta Italia.