La trentacinquenne Ashley Olsen ha interrotto la propria esistenza proprio nella città d'arte che l'aveva attratta così tanto da indurla a trasferirsi in Italia: Firenze. Proprio qui si sono spenti i suoi giorni, misteriosamente. In seguito ad un litigio col fidanzato, costui non ha avuto più sue notizie per tre interminabili giorni, salvo poi trovarla morta, senza nemmeno la possibilità di dirle un'ultima parola. Va precisato che costui ha offerto un inattaccabile alibi agli inquirenti. Commovente e straziante è la storia di una ragazza come Ashley, definita, da chi la conosceva bene, "bella dentro e fuori".

Una vita spezzata da uno strangolamento, probabilmente per mano di una persona conosciuta, dato che la porta non mostra segni di scasso oppure, secondo altra ipotesi formulata dagli investigatori, per mano di uno sconosciuto, incontrato occasionalmente in un locale frequentato dalla ragazza.

Si attendono i risultati dell'autopsia che sosterranno o confuteranno la tesi della violenza sessuale, dato che Ashley è stata trovata nuda sul letto. Altro mistero, il cellulare della ragazza che non è stato più ritrovato, a differenza di un reggiseno di pizzo, presumibilmente appartenente alla vittima ma ancora oggetto di verifiche da parte della scientifica, posizionato su una bici ad alcuni metri di distanza dall'abitazione della donna. Un'ulteriore ipotesi è stata avanzata dagli investigatori; che si tratti di un omicidio d'impeto, ossia non premeditato, magari epilogo di una lite degenerata. Potrebbero rivelarsi decisive le riprese effettuate dalle telecamere di sorveglianza della zona.

E se fosse stato uno stalker ad ucciderla?

Nonostante non risulti alcuna denuncia per stalking effettuata dalla giovane americana, si è profilato il dubbio che l'orrendo misfatto sia stato compiuto da uno stalker, in quanto risale al 12 settembre un post di Ashley in cui, in un inglese gergale, è la stessa ragazza ad ammettere la presenza di una persona ossessionata da lei nella sua vita.

I migliori video del giorno

Il mistero si infittisce: perchè non confidarlo al fidanzato, cercando protezione e aiuto? Molteplici sono le supposizioni ma solo accertamenti più accurati potranno svelare il mistero di questa donna, innamorata di una città d'arte come Firenze che, pietosamente, oggi la piange e ne onora la memoria con un lungo, doloroso, compianto.