L’ISIS continua a perdere pezzi ed a vedere andare in fumo alcuni dei suoi piani. Nei giorni scorsi ci sono state due vittorie importanti per la coalizione internazionale che ha l’obiettivo di fermare lo Stato Islamico, due vittorie avvenute in zone distanti tra loro.

L’esercito americano ha dichiarato infatti di aver ucciso Charaffe al Moudan, noto come ‘’Souleyman’’ durante un raid in Siria. L’uomo è sospettato di essere tra le menti che hanno organizzato gli attentati di Parigi.

A Bruxelles, invece, sono stati arrestati due uomini che avrebbero pianificato un attacco nel centro della capitale belga per la notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio.

Souleyman e il marocchino espulso dall'Italia

Charaffe al Moudan, noto come ‘’Souleyman’’, di nazionalità francese, rappresenta solo una delle 13 vittime del raid aereo organizzato dalla coalizione anti ISIS capeggiata dagli Stati Uniti.

Oltre ad essere tra i pianificatori della strage di Parigi, era anche ‘amico di infanzia’ di uno dei kamikaze protagonisti dell’assalto al teatro ‘Bataclan’. Il colonnello Warren, durante un briefing al Pentagono, ha fatto sapere che tra il 24 e il 26 dicembre numerosi raid aerei sono stati effettuati dal suo esercito in territorio siriano.

Dieci personalità ‘influenti’ all’interno dell’ISIS, secondo il Colonnello, sono state fatte fuori dai missili americani.

Anche un uomo di nazionalità indiana, sospettato di far parte del team dei ‘pirati informatici’ (hacker) dell’ISIS, sarebbe rimasto ucciso nei giorni scorsi. Sempre secondo fonti americane, alcuni degli uomini fatti fuori stavano progettando ulteriori attacchi al Mondo Occidentale nei mesi a venire.

In Italia, invece, nella giornata di oggi su ordine del Ministro Alfano, è stato espulso un cittadino marocchino sospettato di essere un terrorista. Tra i suoi obiettivi, secondo un’indagine dei ROS, c’era quello di ‘far esplodere Roma’, la città ‘da cui doveva iniziare la rinascita dell’Islam’.

Gli attacchi sventati a Bruxelles

6 persone sono state fermate nella giornata di ieri dalla Polizia belga. In seguito agli interrogatori, 4 sono state rilasciate, mentre per due sono scattate le manette. I due, secondo le forze dell’ordine, erano pronti ad organizzare attacchi terroristici nella notte di Capodanno in pieno centro a Bruxelles, nei pressi della Grand Place.

Secondo fonti della Procura belga è stata sventata una ‘seria minaccia’.

Nelle abitazioni dei due soggetti arrestati sono state trovate uniformi di tipo militare e materiale di propaganda dell’ISIS.

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