Il supertestimone, l'unico ad aver parlato fin'ora, pare non essere più attendibile. Quanto raccontato da questi, infatti, parrebbe essere stato smentito dagli sms e dai messaggi inviati sulla chat di Facebook alla fidanzata e agli amici proprio da Giulio Regeni ben due ore dopo l'orario della presunta cattura per mano di due poliziotti in borghese. Che si tratti di un depistaggio? Per il momento è impossibile stabilirlo.

Il dato di fatto rimane però uno: il supertestimone, lo stesso che si era fatto avanti senza che nessuno lo avesse individuato, ha mentito. E questo perché data e orario delle comunicazioni con la fidanzata e con il professor Gennario Gervasio, che stava aspettando Regeni [VIDEO] dalle parti di Piazza Tahrir, sono stati acquisiti grazie all'esame effettuato sui cellulare delle due persone che Giulio ha sentito prima di scomparire. 

Gli ultimi messaggi, infatti, sarebbero partiti intorno alle 19.40.

Uno per la ragazza - "Sto andando dal dottor Hassanein" - e l'altro per Gervasio: "Sto arrivando".