Carabinieri e ispettori scolastici presso la Scuola elementare Fanny Di Blasio di Montesilvano, in provincia di Pescara. Il motivo è da ricondursi alla denuncia di un gruppo di mamme che contestano i metodi di insegnamento di una docente delle sezioni E e F: una situazione che, a detta dei genitori dei 46 alunni di prima elementare, ha raggiunto l'esasperazione e che, quindi, va fermata. 

Due giorni fa si è tenuta persino una riunione in Comune, alla presenza del preside dell'Istituto comprensivo Troiano-Delfico, riunione a cui ha preso parte anche il deputato del Movimento Cinque Stelle, Gianluca Vacca, il quale ha annunciato un'interrogazione parlamentare e sollecitato l'intervento degli ispettori ministeriali.

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Il clima che si è venuto a creare all'interno della scuola è surreale: l'insegnante in questione avrebbe addirittura tentato di aggredire un alunno, con una bidella che l'ha fermata in extremis. Le mamme sono ben decise a chiedere il trasferimento dell'insegnante ad altro incarico, descrivendola come 'una persona intrattabile e dal linguaggio violento'. 

Una situazione, quella che si sta vivendo alla scuola elementare Fanny Di Blasio di grande tensione, con le mamme che, per il momento, accompagnano i loro figli in altre classi e in altri orari rispetto a quelli tradizionali proprio per evitare incontri con l'insegnante contestata, la quale, negli ultimi tre giorni, si è ritrovata ad entrare in aule completamente deserte.

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Nella giornata di ieri sono persino arrivati i carabinieri, visto che tre mamme si erano fermate (per altri motivi) nell'ingresso principale della scuola: il timore che la protesta potesse degenerare ha indotto l'istituzione scolastica a chiamare le forze dell'ordine. Questa mattina un incaricato dell'Ufficio Scolastico Regionale si è recato presso la scuola elementare: verranno ascoltate le mamme che hanno presentato la denuncia e, naturalmente, anche l'insegnante che dovrà riferire la propria versione dei fatti.