Lunedì 15 febbraio 2016, Nord della Siria, un ospedale come tanti, un attacco aereo, un crollo, sette morti, otto dispersi. E' giunto a sette il bilancio delle vittime coinvolte nel crollo di un ospedale di Medici Senza Frontiere, organizzazione internazionale privata che opera nelle zone più 'difficili' del mondo. 

Vile attacco all'ospedale di MSF

Medici Senza Frontiere ha riconosciuto un possibile coinvolgimento della Siria e della Russia dietro al vile attacco, definito 'intenzionale', avvenuto a Maarat al-Numan; tale accusa non è ancora stata smentita dagli stati chiamati in causa. L'accaduto purtroppo non è isolato; gli ospedali sembrano essere il bersaglio principale del terrorismo tant'è che recentemente il nord della Siria è stato insanguinato da un altro attacco aereo su un altro ospedale a Maarat al-Numan e su altri due ospedali e una scuola ad Azaz, cittadina distante circa 30 km da Aleppo.

Il bilancio diventa quindi spaventoso tenendo conto che, cinque anni di guerra civile siriana [VIDEO], hanno causato la morte di più di 250.000 persone e lo sfollamento di più di 11 milioni di civili.

Le strutture sanitarie nel mirino del terrorismo

Sono stati quattro i missili che hanno colpito l'ospedale di Maarat al-Numan, a distanza di pochi minuti l'uno dall'altro. "Questo fatto ci porta a credere che non si tratti di un attacco accidentale, bensì intenzionale", sono queste le parole dette da Sam Taylor, il portavoce per le operazioni di MSF in Siria. Il presidente di MSF Francia, Mego Terzian, in un'intervista rilascia a Reuters, agenzia di stampa britannica, ha dichiarato: "O il governo siriano o quello russo sono chiaramente i responsabili dell'accaduto". MSF avverte che il grave accaduto lascerà dietro di sé strascichi pesantissimi, decine di migliaia di persone resteranno senza assistenza medica.

I migliori video del giorno

I dati che emergono sono spaventosi: 

  • 240: le strutture sanitarie colpite in Siria nel 2015, 70 nel solo trimestre giugno-agosto;
  • 697: il numero del personale medico rimasto ucciso;
  • 40: la percentuale di siriani che non può usufruire delle cure di base.

"Il terrorismo, cioè la guerra di oggi, è il vero mostro da eliminare" (Gino Strada).