Il giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti, l'italo-americano Antonin Scalia, è stato ritrovato morto alcuni giorni fa nella stanza del Cibolo Creek Ranch, un remoto rifugio di caccia di lusso in Texas. Il giudice Scalia era un personaggio molto noto della politica americana, un giudice nominato da Ronald Reagan in quota repubblicana e famoso per le sue posizioni conservatrici. Fondamentale il suo parere in sentenze che hanno fortemente influenzato la vita politica americana degli ultimi decenni.

Attualmente ci sarebbero molti punti oscuri legati alla sua improvvisa dipartita, alcune strane coincidenze che hanno dato adito a sospetti di ogni sorta e spinto anche il magnate Donald Trump, candidato alle primarie USA per i repubblicani, a parlare di un vero e proprio "complotto".

Del resto, il presidente Obama ha già dichiarato che intende esercitare la sua prerogativa di nominare un giudice di rimpiazzo, che ovviamente sarà in quota democratica, di fatto ribaltando gli equilibri della Corte Suprema, da quasi venti anni dominata da posizioni conservatrici.

Il riassunto della vicenda

Il giudice Scalia è stato ritrovato morto nella sua stanza con un cuscino sopra la testa, questo stando alle dichiarazioni al Los Angeles Times dello stesso proprietario del Ranch, John Poindexter, che avrebbe egli stesso visto il corpo. Nel giro di poche ore, tuttavia, stando ai media statunitensi, il Giudice incaricato della Presidio County, Cinderela Guevara, ha stabilito che il decesso di Scalia sarebbe avvenuto per cause naturali. Tuttavia la decisione viene trasmessa per telefono, da circa a 65 miglia di distanza dal luogo del decesso.

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Ciò sarebbe stato dovuto ad una legge del Texas che consente ai giudici di determinare le cause di un decesso senza l'obbligo di visionare il corpo. Stando al New York Times, il giudice avrebbe preso questa decisione sulla base di un contatto telefonico avvenuto con il dottore di Scalia, di fatto scongiurando del tutto l'ipotesi di una autopsia.

Tutto ciò appare molto strano secondo autorevoli quotidiani come il The Telegraph che, nelle ultime ore, hanno pubblicato diversi articoli dedicati al caso. Gli stessi investigatori, inoltre, hanno dichiarato che in casi come questi un'autopsia sarebbe stata d'obbligo.

Ora, in attesa che si faccia chiarezza, si può solo prendere atto che quello che si appresta a diventare il "Caso Scalia" la farà padrone nel corso di queste controverse primarie USA. La battaglia è stata già promessa dal Senato a maggioranza repubblicana: non si permetterà al Presidente Obama di nominare un sostituto di Scalia. Tuttavia, stando ai sondaggi, questa decisione potrebbe non premiare gli stessi repubblicani che, nel caso in cui Obama proponesse come sostituto di Scalia - come sembra che sarà - un nome che in passato era già stato gradito all'Old Party, in quel caso saranno costretti a votare a favore. 

Quello che è sicuro è che la morte di Scalia influenzerà duramente da un punto di vista politico sia il 2016 che il 2017, anni in cui la Corte Suprema sarà chiamata a pronunciarsi su questioni determinanti come aborto, adozione gay, pena di morte e assistenza sanitaria.

Adesso che gli equilibri sono cambiati e Scalia riposa in pace, le decisioni pendenti potrebbero mutare il volto della politica americana.