VeronicaPanarello, indagata per l'omicidio del piccolo Loris,si è lasciata andare ad una sconcertante rivelazione durante un colloquio con la psichiatra. Avrebbe infatti confessato che il 19 novembre, dopo aver messo i bambini a letto, si sarebbe trattenuta in cucina con il suocero per consumare un incontro di natura sessuale, certa ormai del fatto che i piccoli stessero dormendo. Qualcosa però deve essere andato storto perché Loris si sarebbe svegliato o non avrebbe preso sonno completamente e si sarebbe recato in cucina, sorprendendo gli amanti a fare l'amore.
Sempre secondo il racconto della Panarello, il bambino sarebbe rimasto sconvolto da quella visione e sarebbe scappato, arrabbiatissimo, in camera sua, seguito poco dopo da Veronica, disperata per essere stata scoperta da suo figlio. Questa rivelazione è stata oggetto anche di un servizio durante la trasmissione Quarto Grado.
Veronica, prendi qualcosa per tenere fermo Loris
A questo punto, essendosi compiuto l'irreparabile, sempre stando al racconto di Veronica, il piccolo Lorisl'avrebbe minacciata di dire tutto al padre, dunque di svelare la relazione scabrosa con il nonno e la scena d'amorea cui aveva assistito, suo malgrado. Dopo alcuni giorni, essendo sorti alcuni battibecchi tra Loris e nonno Andrea, quest'ultimo avrebbe detto a Veronica di prendere qualcosa per tenere fermo il bambino.
Lo stesso Andrea avrebbe allora afferrato un cavetto usb del computer e lo avrebbe stretto intorno al collo del nipotino. Parte di questa dichiarazione sarebbe scomparsa, forse perché scabrosa ed inaccettabile per la stessa Panarello, dalla mente dell'indagata che avrebbe ricordato tutto solo di recente. Persino l'indiscrezione relativa ad una busta contenente ottanta euro, inviata da Andrea a Veronica in carcere, è stata confermata dal legale della detenuta. Non si conosce ancora il contenuto verbale della lettera ma si sa che Veronica avrebbe sottolineato di non essere in vendita, alludendo all'impossibilità di farsi corrompere con il denaro.