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Salvatore Failla, siciliano di Carlentini in provincia di Siracusa e Fausto Piano sardo di Capoterra vicino Cagliari, dipendenti della ditta padovana Bonatti, hanno perso la vita in un conflitto a fuoco fra i loro presunti rapitori e le forze di sicurezza libiche nei pressi di Sabrata, nella parte occidentale della Libia. Gli altri 2 tecnici rapiti assieme a loro nel luglio 2015, Gino Pollicardo e Filippo Calcagno sono ancora vivi, ma ancora nelle mani dei malviventi. Le dinamiche dei fatti non sono ancora chiare.

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Le uniche certezze le dispensa Giacomo Stucchi presidente del Copasir: "Ci auguriamo che i corpi dei 2 italiani uccisi, arrivino in breve tempo in Italia".

Le reazioni in Italia

Grande cordoglio intanto in Italia, dove la presidente della Camera Boldrini ha speso parole di dolore per la tragedia, evidenziando come siano ancora tanti i punti oscuri di una vicenda che nei prossimi giorni sarà all'attenzione del Parlamento. Intanto a Carlentini il legale della famiglia di Salvatore Failla, l'avvocato Francesco Caroleo Grimaldi, ha chiesto rispetto per il dolore della moglie e delle 2 figlie, augurandosi che si possa fare al più presto chiarezza sulle dinamiche della tragedia.

Scene di disperazione anche a Capoterra dove viveva Fausto Piano assieme alla moglie e ai 3 figli. Il sindaco Francesco Dessì ha così commentato: "Dalle notizie che circolavano sembrava che stesse per tornare a casa. E' un momento tragico per tutta la nostra comunità. Fausto in paese era voluto bene". Bocche cucite per quanto riguarda la sorte degli altri 2 ostaggi ancora prigionieri in Libia. Marco Minniti, sottosegretario ai servizi segreti ha in merito dichiarato: "E' una situazione delicata che richiede il più rigoroso silenzio.

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Vogliamo evitare altri episodi cruenti. La priorità è riportarli a casa al più presto". L'accaduto sottolinea una volta, quanto sia drammatica e instabile la situazione politica in Libia. Da più parti si auspicano interventi mirati per mettere in sicurezza la regione e fermare gli sbarchi in Italia. Sarà sufficiente?