In alcuni casi non basta che un giudice cerchi di impaurirci. Alcune turbe sessuali sono difficili da estirpare. In un modo o nell'altro, vengono coinvolte anche le persone vicine al diretto interessato. In questo caso però, la persona coinvolta vorrebbe prendere le distanze, ma la burocrazia non glielo permette. Come ottenere un divorzio da una persona che ha cambiato nome? Quanto può essere lunga, in quel caso la causa di divorzio?

Storia che ha dell'incredibile, quella di Jazmin Cullen, ventiquattrenne di Carshalton, UK, che cinque anni fa pensava di aver trovato l'amore della sua vita.

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Appena diciannovenne, conosce un ragazzo affascinante e dai modi gentili, se ne innamora e accetta la proposta di matrimonio arrivata pochi mesi dopo. L'incubo inizia però durante la luna di miele. Jazmin e Jason Cullen (31 anni), decidono di andare in luna di miele a Brighton. La nonna di Jazmin vive lì e i due decidono di appoggiarsi da lei, in modo da risparmiare qualcosa. Va tutto bene, finché l'anziana signora non trova foto disturbanti sul suo computer, appena usato dal ragazzo. Jason inizialmente nega tutto, ma le due donne decidono di chiamare la polizia e Jazmin scopre di sapere ben poco di suo marito.

Un passato da nascondere

Circa due anni prima, Jason Cullen (il cui vero nome era Jason Hodson) fu condannato a due anni per 20 capi d'accusa per distribuzione e 24 per possesso di materiale pedopornografico. Sul suo computer furono trovate più di 8000 immagini, che ritraevano abusi sessuali su minori, alcuni così piccoli da non superare i due anni d'età. Successivamente cambiò nome con un atto unilaterale per presunte minacce di morte.

"In quel momento mi è caduto il mondo addosso. - afferma Jazmin - Non sapevo come sentirmi, so solo che non riuscivo a parlare.

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Ancora adesso spero che sia tutto un terribile equivoco. "Difficile, comunque, parlare di equivoco. Jason, nell'aprile del 2011, dopo l'episodio in luna di miele, viene condannato di nuovo a 18 mesi, con un programma di riabilitazione. La corte afferma che, probabilmente, il ragazzo fu violentato quando aveva 16 anni, ma nessuno fu accusato né indagato.

Divorzio: la storia infinita

Inizialmente Jazmin ha tentato una via pacifica per chiedere il divorzio dal marito pedofilo, ma dopo l'ennesimo rifiuto da parte di Jason, nel 2013 ha trovato il coraggio di agire per vie legali.

Il problema è che non si riesce a portare a termine perché, secondo la ragazza, il marito continua a cambiare nome. "Non è stato facile buttarsi tutto alle spalle e ancora adesso, quando mi arriva una comunicazione con quel cognome, vengo ritrasportata a quei momenti." Attualmente sta provando ad ottenere un decreto nisi (ordinanza della corte che si ottiene solo se coesistono alcune condizioni). "Ad un certo punto ho pensato di non avere più speranze, in ogni caso cerco di andare avanti con la mia vita e agire come meglio posso."