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Ai casi di reclamo viene incontro un nuovo strumento a disposizione da pochi mesi: si chiama ADR e sta per Alternative Dispute Resolution. Di cosa si tratta? “Si collega – afferma Cinzia Mariani, responsabile della Carta dei Diritti e Qualità dei Servizi Aeroportuali di Enac - alla nuova procedura di conciliazione promossa da una direttiva dell’Unione Europea, che in Italia è stata recepita a fine 2015, con il D.Lgs. 6 agosto 2015 n. 130, che introduce appunto la risoluzione extragiudiziale delle controversie, ossia una forma di negoziazione semplificata tra le parti, per la quale ci devono essere delle autorità competenti che gestiscono elenchi di persone atte a promuovere questa conciliazione”.

E’ prevista anche la possibilità di una gestione dei reclami nei casi in cui passeggero e vettore non siano dello stesso paese. “C’è una rete di tutela europea – continua Mariani - per i reclami transfrontalieri.

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L’organismo si chiama ECC-net, finanziato dall’UE e dagli stati membri. Questa procedura elimina in parte la necessità di avvalersi di imprese commercialmente borderline”.