Un forte movimento sismico ha colpito il Giappone nella serata di ieri (21.26 ora italiana). Il Terremoto si è verificato a Kyshiu, collocato nel Sud-Ovest del Giappone, ed è stato di magnitudo 6.5. Numerosi i danni inflitti al territorio circostante, con varie abitazioni distrutte. Il primo rilevamento parla di nove morti. Dopo la prima scossa, più o meno con lo stesso epicentro, è stato avvertito un secondo sisma delle medesime proporzioni.

Terremoto Giappone, panico tra la gente: oltre 100 scosse!

I giapponesi, è noto, sono abituati ai movimenti tellurici.

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Tuttavia, non si è mai preparati a sentir tremare la terra sotto i propri piedi e questo ha certamente provocato molto panico tra i cittadini nipponici. Il numero delle scosse di assestamento, susseguitesi nelle ore successive alla prima scossa è superiore a cento. Immediatamente, il presidente giapponese, Shinzo Abe, ha dichiarato lo stato di emergenza in Giappone.

Danni inflitti dal sisma

Numerosi i danni provocati dal sisma. Si contano oltre venti case venute giù in seguito alle scosse sismiche.

Il numero delle vittime ammonta a nove, mentre i feriti sarebbero oltre 700. Le persone fatte evacuare dalle proprie abitazioni sarebbero circa 44mila, le quali sono state prontamente portate nei centri d’accoglienza. Sono circa 2mila gli agenti accorsi sul posto per prestare assistenza ai poveri malcapitati.

Cosa ci sarà da aspettarsi?

La JMA (Agenzia giapponese meteorologica) ha divulgato la notizia del rischio di ulteriori scosse nelle prossime ore. Inoltre, ha specificato che l’isola di Kyshiu potrebbe essere colpita da una violenta esplosione vulcanica.

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L’ultimo violento terremoto in Giappone si verificò nel marzo 2011 e uccise oltre 15mila persone, colpendo anche le centrali nucleari del Giappone settentrionale. Sicuramente, il terremoto odierno ha avuto un impatto minore rispetto a quello precedente, ma non è – assolutamente – da sottovalutare. Infatti, un’intensa attività vulcanica potrebbe rendere le cose ancor più drammatiche.