Il manifesto politico di Adolf Hitler, il Mein Kampf, sarà venduto nelle edicole come omaggio al quotidiano il Giornale. Secondo quanto riportato dall'Huffington Post, la versione del Mein Kampf che sarà venduta dal Giornale, consisterà in una versione critica curata dallo storico Francesco Perfetti.

La scelta del quotidiano diretto da Alessandro Sallusti ha generato e sta sta generando diverse polemiche nell'ambito politico italiano.

Le critiche della comunità ebraica

Secondo quanto riportato dal già citato articolo dell'Huffington Post, critiche alla scelta del Giornale sono arrivate immediatamente dalla comunità ebraica. A tal proposito, c'è da segnalare che il presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna ha dichiarato che "bisogna dirlo con chiarezza: l'operazione del Giornale è indecente".

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Inoltre, lo stesso Gattegna ha aggiunto: "bisogna soprattutto che a dirlo sia chi è chiamato a vigilare e a intervenire sul comportamento deontologico dei giornalisti italiani".

La difesa di Sallusti e la libertà d'espressione

Dal canto suo il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti si è difeso dalle critiche che sono seguite alla decisione di inserire come omaggio il Mein Kampf (un omaggio che sarà il primo di una collana di otto volumi dedicata alla storia della Germania nazionalsocialista).

Sempre stando a quanto riportato dall'articolo dell'Huff Post, Sallusti ha dichiarato all'agenzia di stampa "Adnkronos" che "per capire com'è potuto nascere il male assoluto, bisogna andare alla fonte e non aver paura di storicizzare le tragedie del Novecento".

Dichiarazioni che risulteranno e che sono probabilmente molto controverse, ma che tuttavia si ispirano al principio della difesa della libertà d'espressione e che possono essere comprese anche e soprattutto se si tiene presente che la storia va analizzata e studiata sino in fondo per comprendere e contestualizzarne gli eventi, specie se di portata tragica come quella del 900 e della Seconda Guerra Mondiale.