Durante la mattina di domenica 3 luglio 2016 è previsto l'arrivo di quasi 300 migranti a Cagliari, per essere più specifici 291 stando a quanto è stato riportato da un articolo pubblicato dal quotidiano regionale "La Nuova Sardegna".
Si tratta del terzo caso in una settimana, tenendo conto che tra domenica 26 e martedì 28 c'è stato l'arrivo nel capoluogo sardo di più di 1300 migranti e/o rifugiati politici a bordo della nave spagnola Rio Segura.
Il viaggio dalla Libia a Cagliari
I 291 migranti che giungeranno a Cagliari nella mattinata di domenica 3 luglio sono stati salvati grazie a un'operazione che è stata condotta dalla Guardia Costiera Nazionale in Libia.
Come la maggioranza dei migranti e/o dei rifugiati politici che giungono in Sardegna o nel resto d'Italia, anche loro partiranno dal paese nordafricano e sono originari dei paesi facenti parte dell'Africa subsahariana.
A proposito della Libia, c'è da segnalare che essa è dominata da una sempre più forte instabilità dovuta alle conseguenze della guerra del 2011 e all'avanzata del terrorismo islamista nonché alle varie lotte civili che attraversano il paese del Nord Africa.
La tentata fuga dei migranti a Porto Torres
Come già segnalato, domenica 26 e martedì 28 la Sardegna ha visto l'arrivo di più di 1300 migranti e/o rifugiati politici, migranti e/o profughi che in seguito al loro sbarco nel capoluogo sardo sono stati trasferiti in diverse strutture d'accoglienza della Sardegna, del Sud come del Nord.
Una quindicina di migranti di origine etiope e somala non ha accettato il trasferimento nei centri d'accoglienza del sassarese ed ha deciso di fuggire a piedi verso Porto Torres, dove gli stessi migranti hanno tentato la fuga in quanto desiderosi di andarsene dalla Sardegna ed emigrare verso il resto dell'Italia e dell'Europa.
Tale vicenda è l'emblema della sempre più forte crisi migratoria che accompagna la Sardegna, crisi migratoria che vede coinvolti sia gli stessi migranti e/o profughi così come anche i cittadini sardi.