Se più volte avete pensato a quali sono le cose che fareste prima di morire, allora forse è venuto il momento di metterle in pratica perché hanno previsto che la fine del mondo è molto vicina. Infatti ci mancherebbero solo una manciata di giorni per poter esaudire i nostri ultimi desideri perché, a quanto pare, per il 29 luglio del 2016 è stata annunciata l'ennesima estinzione dell'umanità e l'ennesima fine del mondo. Nei giorni scorsi su You Tube l'autorevole account "Le Profezie della fine dei tempi" ha caricato un video, visto già da migliaia di persone, che spiegherebbe le ragioni per cui non dovremmo riuscire a goderci le tanto attese vacanze estive.

Le ragioni dell'Armageddon

Durante il video pubblicato sul tubo una voce femminile, che durante il racconto non esprime alcuna emozione, ha esposto le ragioni per cui il 29 luglio 2016 dovrebbe finire il mondo. Si tratterebbe, come in molti altri casi analoghi, di un'inversione dei poli della terra che provocherebbe immani catastrofi come: la caduta delle stelle sulla terra, la perdita totale dell'ossigeno e dell'atmosfera sul pianeta, di terremoti devastanti che distruggeranno tutto il mondo e tante altre piaghe fino a che, alla fine, non ci sarà più nessuna distinzione tra terre e acque né alcuna forma di vita.

Quante e quali catastrofi sono state previste in passato

Sono innumerevoli e si è perso ormai il conto di quante volte sia stata annunciata la fine di tutto.

Film, premonizioni, leggende, detti popolari e chi più ne ha più ne metta. Queste storie si sono soprattutto divulgate negli ultimi anni, da quando le persone hanno avuto maggior accesso alle "informazioni", a cui purtroppo la rete spesso non riesce ad applicare un filtro adeguato. Il popolo Maya avrebbe tramandato una profezia, la quale parlava di un evento di proporzioni planetarie che avrebbe portato alla fine del mondo.

Insomma, a discapito di quanto dicono gli esperti di Nostradamus ed anche alcuni ingegneri aerospaziali, di fini del mondo ne abbiamo scampate davvero tante. Vediamo se il 30 luglio ancora ci sarà chi ricorderà questa "predizione".

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