Il 14 luglio, in tutta la Francia, si svolgono i festeggiamenti per celebrare un importante evento storico della rivoluzione francese. La Presa della Bastiglia è considerata come un simbolo dell'inizio della rivoluzione del paese e per questo, per tutti i cittadini è sinonimo di libertà, uguaglianza e fraternità. Proprio in un giorno così importante per il popolo francese, di nuovo il terrorismo attacca e le scene dei primi video sono raccapriccianti. Nelle principali vie di Nizza, con adulti e bambini, le scene sono come in un film, le strade sembrano quelle dove è appena avvenuta una battaglia, i morti non si contano.

Cosa è successo

Il tutto si è svolto in pochi minuti, un mezzo articolato bianco e lungo circa 15 mt si è lanciato sulla folla. Appena iniziati i fuochi d'artificio dedicati ai festeggiamenti del 14 luglio, la strada colma di gente e chiusa al traffico, è stata raggiunta ad almeno 80 km orari di velocità da un camion, che dopo aver travolto decine di persone ha cercato di darsi alla fuga. Sono molti i video in rete che sono stati caricatie che testimoniano i fatti, nonostante il governo francese abbia raccomandato di non inserire video online per rispetto delle vittime. Fatto sta che ora non si può più pensare che una tragedia, per mano di questi fanatici, possa capitare solo in luoghi dove siano presenti migliaia e migliaia di persone ed il fatto che anche senza bombe ed armi possano ammazzare fa venire i brividi.

La solidarietà dai social

In questi giorni così tormentati da frasi razziste e con vicende che davvero hanno fatto uscire il peggio delle persone, su Twitter in pochi minuti è stato creato l'hashtag #PortesOuvertesNice, che significa "Porte aperte Nizza". Un aiuto da parte dei cittadini che vivono nelle vicinanze della tragedia, che ha permesso alle persone in difficoltà di trovare un riparo dal pericolo.

Un grande gesto di umanità, da come si può vedere su Twitter, dato anche da molti nostri connazionali che vivono nei paraggi e che si sono prodigati per dare una mano al paese che li sta accogliendo. Ovviamente tutti i benefattori hanno raccomandato di non dare l'indirizzo in pubblico ma di chiedere aiuto tramite messaggio privato. Fino a quando il tutto si sarebbe risolto con l'autista ed attentatore, uccisodagli spari dellapolizia.