Una nuova accusa grava, da parte degli inquirenti, su Antonio Logli (53 anni) e su suo padre Valdemaro. Secondo alcune indagini, il Logli avrebbe falsificato la firma di Roberta Ragusa (45 anni al momento della scomparsa) su alcuni documenti di lavoro. Nei giorni scorsi, padre e figlio sono stati iscritti sul registro degli indagati per il reato di "falso materiale". Il magistrato Giancarlo Dominijanni ipotizza che, dopo la sparizionedella Ragusa, Antonio e Valdemaro abbiano usato la firma della donna su alcune carte necessarie per continuare l'attività della loro autoscuola.

E' d'uopo ricordare che Roberta era titolare di tale azienda, assieme al suocero ed al marito. La sua firma era dunque indispensabile per le principali pratiche burocratiche ma anche per il prosieguo del rapportocon i clienti. Per farla breve, senza la firma della scomparsa, l'autoscuola di famiglia avrebbe avuto vita breve. Data la sparizione di Roberta, se Antonio e suo padre fossero stati in buonafede, avrebbero dovuto chiedere l'autorizzazione a proseguire l'attività, mancando uno deititolari. Non solo, padre e figlio avrebbero dovuto svolgere anche una serie di operazioni burocratiche, che invece non sono state adempiute.

Roberta Ragusa: le firme contraffatte

Antonio Logli, marito di Roberta Ragusa (scomparsa oramai più di quattro anni fa) è indagato assieme a suo padre Valdemaro, per il reato di "falso materiale".

Padre e figlio infatti avrebbero usato illegalmente la firma di Roberta, dopo la scomparsa di quest'ultima. Questo, perchè la donna era, assieme al suocero ed al marito, titolare dell'autoscuola a gestione famigliare e il suo nominativo era indispensabile per sbrigare le consuete pratiche burocratiche. La malafede del Logli pare essere confermata anche dai colleghi di lavoro, i quali hanno dichiarato: "Sul lavoro, Antonio è ambiguo e scorretto". Logli probabilmente sperava che nessuno si accorgesse della firma contraffatta, ma un anonimo ha provveduto a segnalare il reato. L'azienda di famiglia in questione è l'autoscuola "Futura" e si trova a San Giuliano Terme di Pisa, a poca distanza dalla villa in cui Roberta viveva assieme al marito e ai due figli. Per continuare a restare aggiornati su questa ed altre notizie di cronaca, cliccate Segui.