Anche i nostri amici a quattro zampe sono in prima linea nelle concitate e dolorose fasi del dopo Terremoto che ha colpito i centri di Amatrice, Pescara del Tronto, Accumoli ed Arquata,dove nulla ha più la forma ed il volto di ciò che era. Il loro infallibile fiuto ed il loro acutissimo olfatto fanno la differenza tra i cumuli di macerie che si sono trovati davanti i primi soccorritori, sotto ai quali giacevano persone vive e morte.

La preziosa opera dei cani delle unità cinofile

In molti li definiscono dei veri e propri eroi, questi cani specializzati proprio nel recupero delle persone sovrastate dai detriti di edifici crollati. Grazie a loro sono oltre 60 le persone che devono loro la vita, già perché le loro indicazioni sono state preziose se non in alcuni casi determinanti per l'individuazione di bambini e persone che dovevano essere estratte dalle macerie in tempi rapidi.

Le razze di cani più state per questo tipo di attività sono i Pastori Belgi, ma anche Labrador, Golden Retriver, Pastori Tedeschi e Border Collie. Grazie al loro speciale addestramento fatto insieme alla squadra di unità cinofile a cui appartengono, ma anche a delle innate doti personali, questi cani sono riusciti a riportare alla vita 60 persone, ma anche a individuarne altre 50 che purtroppo non ce l'hanno fatta.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Terremoto

Le ferite riportate dai cani

I cani farebbero di tutto pur di raggiungere il loro obiettivo, e in questi casi il loro obiettivo è quello di trovare vite umane. E nel far questo non si contano neanche le ferite che si sono procurati alle zampe mentre scavavano tra i detriti per creare un varco e raggiungere la vittima, come nel caso di Leo - il labrador poliziotto - che ha salvato la vita alla piccola Giorgia di appena 4 anni e il corpo della sorellina Giulia che purtroppo è morta nel tentativo di salvare la sorella, ma c'è stato anche un altro cane che nel tentativo di oltrepassare un architrave di cemento armato, si è reciso l'orecchio.

In quei momenti i cani associano la loro attività di salvataggio ad una sorta di gioco, infatti dopo un ritrovamento vengono sempre premiati. E la cosa curiosa da registrare è che sono stati protagonisti di salvataggi anche di altri cani, bloccati ad una profondità di 4 o 5 metri di calcinacci e pietre.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto