È tornata la paura negli Stati Uniti, in particolar modo nella città di New York, a qualche giorno di distanza dalla commemorazione della strage dell'11 settembre, avvenuta 15 anni fa. Nella serata del 17 settembre, si è verificata una forte esplosione nel quartiere di Chelsea

L'esplosione a New York

Un ordigno che sarebbe stato realizzato artigianalmente con una padella di quelle che - dicono gli analisti - usano nei paesi arabi per fare il pane, è esploso alle 20:30 ora locale a new york, nella zona residenziale più animata e frequentata della città, ovvero il quartiere Chelsea. 

L'esplosione ha procurato 29 feriti, tra cui uno in gravi condizioni.

Ma a poche ore di distanza è stato rinvenuto, lungo la 27ma strada, anche un secondo ordigno che, per fortuna, è rimasto inesploso. 

Stando alle ultime notizie diffuse in queste ore, le forze dell'ordine starebbero esaminando anche una terza area sospetta, lungo la 28ma strada, quindi non lontano dai luoghi in cui si trovavano le altre due bombe. Le forze di polizia hanno invitato gli abitanti del quartiere a rimanere dentro casa e a non muoversi, al fine di bonificare l'intera zona e di riportare il quartiere in sicurezza. 

Sulla matrice di quest'attentato non ci sono ancora certezze: anche il sindaco di New York, De Blasio, ha detto chiaramente che, al momento, non ci sono elementi che possano collegare la drammatica vicenda ad un attacco terroristico. 

Uomo accoltella 8 persone in Minnesota

Sempre nella serata di ieri, in un'altra zona degli Stati Uniti, precisamente nella cittadina di St. Cloud, in Minnesota, a poca distanza da Minneapolis, un uomo ha fatto irruzione in un centro commerciale cittadino e ha accoltellato 8 persone, facendo precisi riferimenti - secondo quanto raccolto dalle prime testimonianze - ad Allah.

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Inoltre, prima di accoltellare le sue vittime, aveva chiesto loro se fossero o meno musulmani.

Le forze dell'ordine, immediatamente allertate ed intervenute, hanno colpito mortalmente l'uomo e messo in salvo i feriti, che ora si trovano presso il vicino presidio ospedaliero per le cure mediche del caso. La polizia sta indagando sulla vita dell'attentatore, che al momento dell'irruzione nel "Crossroads Center Mall di St. Cloud", indossava una divisa da guardia di sicurezza