E' finito in manette l'uomo che, lo scorso 30 luglio 2016, ha travolto col suo scooter la 45enne Gea Ferola. Il drammatico episodio è avvenuto a Sorrento, su Corso Italia. Gea stava attraversando la strada ma quando era sulle strisce pedonali le è piombato addosso lo scooter guidato da un cameriere.

Gea Ferola stava tornando a casa

La Ferola stava tornando a casa, nelle vicinanze di Piazza Lauro, dove l'aspettavano il marito e i 3 figli. Il destino, però, ha voluto che quell'uomo, alterato dalle sostanze stupefacenti, le togliesse la vita. L'episodio ha sconvolto Sorrento ed ha gettato nello sconforto il marito di Gea Ferola, proprietario di un ristorante di Marina Grande.

Gli investigatori, dopo il drammatico incidente, hanno iniziato a compiere gli accertamenti e, alla fine, sono riusciti a scoprire il killer della Ferola, ovvero un cameriere che già in passato ha causato un incidente simile. Su ordine della Procura di Torre Annunziata il pirata della strada è stato messo in manette. Si tratta di uno dei primi arresti, in Italia, per omicidio stradale.

Morta dopo l'arrivo in ospedale

Il cameriere che è finito agli arresti domiciliari procedeva su Corso Italia a una velocità superiore a quella consentita: dopo aver effettuato un sorpasso a destra è andato a finire contro un mezzo posteggiato sul bordo della carreggiata e poi ha travolto Gea Ferola. L'impatto è stato forte. La 45enne è stata subito trasportata in ospedale, dove è spirata poco dopo.

Dopo innumerevoli indagini e grazie alle testimonianze delle persone che hanno assistito alle scena, gli investigatori sono riusciti ad identificare ed arrestare l'uomo che ha investito Gea Ferola.

I migliori video del giorno

Fondamentali anche i filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza.

Il pirata della strada che guidava il suo scooter sotto effetto di sostanze stupefacenti è stato arrestato lo scorso 27 settembre 2016. Ad emettere l'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari è stato il Tribunale di Torre Annunziata. L'uomo è accusato del reato contemplato dal nuovo art. 589bis del Codice Penale (omicidio stradale).