La notizia inerente ai 4 vigili investiti insieme alla postazione autovelox ha fatto immediatamente il giro della rete. Attraverso i social network, in molti hanno giustificato l'investitore ed io suo folle gesto poichè condannano l'utilizzo dei sistemi elettronici per elevare le multe, mentre una parte del pubblico, una piccola parte, si è unita alle forze dell'ordine condannando la vicenda accaduta a Torino. Ora arrivano aggiornamenti sulla vicenda di corso Settembrini che vede incriminato per lesioni dolose un uomo di 49 anni originario del posto.

La vicenda che ha mandato in ospedale 4 agenti della Polizia Municipale

Una scena di ordinaria follia quella accaduta presso il corso Settembrini a Torino.Erano le 16.30 circa del 24 ottobre, quando una pattuglia della Polizia Municipale sistema la postazione autovelox, al fine di prevenire e punire gli automobilisti che sfrecciano a forte velocità. Un uomo di 49 anni, a bordo di una Fiat Multipla arriva a tutta velocità e viene fotografato a 115 km/h, dove sul tratto incriminato il limite massimo è di soli 50 km/h.

Giusto il tempo di focalizzare che ci fosse una pattuglia dei Vigili munita di autoveloxe l'uomo torna indietro chiedendo se fosse stato multato. Alla risposta positiva da parte degli agenti operanti, il 49enne non ci ha pensato due volte: ingrana la marcia ed investe i 4 vigili e la postazione autovelox.

L'investitore è stato arrestato, il Pm così ha deciso

Subito dopo l'investimento, gli agenti della Municipale sono riusciti a rialzarsi e bloccare il folle, che dopo essere stato accompagnato presso il Comando della Polizia Municipale di via Bologna, su disposizione del pubblico ministero è stato spedito dritto in carcere con l'accusa di lesioni nei confronti del pubblici ufficiali (15 giorni cadauno), operanti nell'esercizio delle proprie funzioni.

Ora il 49enne, oltre alla multasalatissima ed alla sospensione della patente di guida da 3 mesi ad 1 anno, rischia una condanna che va da 3 mesi a 3 anni di carcere.

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