Il bilancio è drammatico, un morto tra le lamiere del suo veicolo e diversi feriti tra cui 3 sono dei bambini. Oggi pomeriggio alle 17.20, sulla statale che da Milano porta a lecco, all'incirca all'altezza di Annone Brianza, un cedimento strutturale ha provocato il crollo di un cavalcavia. La causa scatenante il crollo è probabilmente il passaggio di un trasporto eccezionale, un tir che stava transitando e che è precipitato sulla carreggiata sottostante. Sono rimaste schiacciate dalle macerie e dal trasporto eccezionale diverse automobili che stavano transitando.

Intervento dei soccorsi

Allertati da altri automobilisti i soccorsi sono prontamente intervenuti, con le ambulanze del 118, squadre Anas e vigili del fuoco.

Nel crollo ci sono quattro autovetture coinvolte, un'Audi rossa completamente schiacciata, una seconda auto solo per metà mentre una terza è precipitata in basso assieme al tir. La quarta vettura è miracolosamente rimasta in bilico su quanto è rimasto del cavalcavia.

L'autista del tir è un cinquantenne che è sopravvissuto ed ora è ricoverato con un forte trauma in codice giallo, come anche gli altri feriti.

Su una delle auto schiacciate c'era Claudio Bertini, abitante a Civate, per lui non c'è stato nulla da fare ed è deceduto.

La segnalazione del dipendente Anas

Il tir precipitato era un trasporto eccezionale ed era in possesso di regolare autorizzazione della Provincia di Lecco. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha immediatamente istituito una commissione per indagare e verificare quanto successo oggi.

L'operaio cantoniere incaricato di sorvegliare il tratto di strada comprendente il cavalcavia, aveva notato proprio oggi qualcosa che non lo convinceva e, rilevata la presenza di alcuni calcinacci, aveva disposto affinché venissero rimossi e nel contempo chiesto la chiusura del tratto di strada. Tutto questo accadeva verso le ore 14, mentre il cedimento è avvenuto alle 17.30, pare mentre il capoposto dell'Anas si stava recando sul posto per la necessaria ispezione visiva.