Brusco risveglio per la città di Bologna. Alle prime luci del mattino, le forze dell'ordine bloccano via De Maria e danno inizio alle operazioni di sgombero di uno stabile privato, occupato da circa 120 persone tra cui diversi minori. Momenti di tensione che sono sfociati in scontri tra gli attivisti del collettivo social log e gli agenti in assetto antisommossa.

Scontri violenti

Una volta chiusi gli incroci di via Tiarini, via Niccolò dall'Arca e la stazione di via Carracci; sono iniziate le operazioni delle forze dell'ordine. Dalle finestre del palazzo occupato sono piovuti insulti verso gli agenti mentre si è formato un presidio di attivisti in solidarietà, nei pressi di via dei Carracci.

Dietro uno striscione che recita: "La casa è un diritto", gli attivisti del collettivo social log si sono ripetutamente fronteggiati con le forze dell'ordine. Viabilità nel caos e cassonetti ribaltati. Secondo gli attivisti: "è stato utilizzato spray al peperoncino e gli occupanti sono stati pestati durante le operazioni di sgombero". La Questura ha smentito queste circostanze, dichiarando che lo spray non è nemmeno in dotazione agli agenti. Le forze dell'ordine hanno inoltre dichiarato che mentre salivano lungo i piani del palazzo, sono stati oggetto di lancio di sedie, termosifoni e acqua mista a candeggina. Durante le operazioni di sgombero,non è stato permesso ai giornalisti di seguire da vicino la vicenda.

L'occupazione contro il piano casa

Il palazzo proprietà della famiglia Baschieri è stato occupato il 6 Marzo 2014. Dopo il distacco dell'acqua e in risposta all'art.5 del piano casa del governo Renzi, questa occupazione è diventata simbolo della richiesta di non subire il distacco dei servizi essenziali. In tanti hanno criticato la decisione delsindaco Merola di firmare un'ordinanza che per risolvere l'emergenza sanitaria, ha ripristinato l'utenza nell'aprile 2015.

Per questo fatto Merola e due suoi assessori sono accusati di abuso d'ufficio da parte della Procura. I pm hanno chiesto l'archiviazione e la prossima udienza è fissata per il 24 Novembre.

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