Fabrizio Corona, celebre personaggio televisivo e imprenditore nato a Catania del marzo del 1974, è stato arrestato dalla Squadra Mobile di Milano insieme a Francesca Persi, titolare di "Atena", un'agenzia che si occupa della promozione di eventi. I due sono accusati di intestazione fittizia di beni. Nei giorni scorsi erano stati sequestrati 1,7 milioni di euro in casa della Persi. La Procura crede che il denaro nero provenga dalle serate organizzate in discoteca dallo stesso Corona. Il bottino è stato ritrovato impacchettato nel controsoffitto a casa di Francesca Persi. Per l'ex fotografo dei VIP Fabrizio Corona c'è l'aggravante di aver commesso l'illecito durante il suo periodo di affidamento ai servizi sociali.

Corona nuovamente in carcere, nel 2013 condannato a 13 anni

Corona non è nuovo a indagini effettuate a suo carico dalla Procura della Repubblica.

In passato è stato indagato assieme a Lele Mora nell'indagine interna al mondo dello spettacolo nota come "Vallettopoli". Nel 2013 la Corte suprema di cassazione ha condannato Fabrizio Corona a 13 anni e 2 mesi di reclusione ma nel giugno del 2015 Corona è stato affidato alla comunità Exodus di Antonio Mazzi per svolgere il periodo di prova ai servizi sociali. 

Fabrizio Corona ha subito procedimenti penali dal 2002 al 2014 ed è stato poi condannato in via definitiva per estorsione e tentata estorsione, estorsione aggravata, falso, bancarotta fraudolenta ed evasione fiscale, violazione di domicilio, aggressione a pubblico ufficiale, trattamento illecito di dati personali, detenzione e spendita di banconote false, detenzione e ricettazione di una pistola e appropriazione indebita. 

Per Corona delinquere è uno "stile di vita"

La scarcerazione è avvenuta in data 18 giugno 2015.

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La sospensione della pena di Fabrizio Corona e il suo affidamento ai servizi sociali di Don Mazzi è stata concessa anche a causa delle cattive condizioni di salute in cui Corona versava. Dopo l'ennesimo arresto tornano alla mente le motivazioni che nel marzo del 2015 portarono all'annullamento dello sconto di pena da 9 anni e 8 mesi a 13 anni e 2 mesi. I motivi per i quali Corona commetteva quei crimini e che "nascono dalla sua inclinazione a delinquere" ormai uno "stile di vita".