Da ex modella a reclutatrice per l'Isis: ecco l'incredibile vita di una giovane ragazza inglese di 27 anni, che è stata arrestata dalla Polizia di Sua Maestà con l'accusa di favoreggiamento dello Stato Islamico.

Da modella a reclutatrice Isis

Sebbene sia stata arrestata venerdì scorso con queste pesanti accuse, la Polizia inglese l'ha rilasciata dietro pagamento di una cauzione, un fatto incredibile che ha innestato lo sdegno e la disapprovazione internazionale.

La giovane ragazza era già nota alle cronache per le sue foto apparse diverse volte sul giornale inglese The Sun, dove si mostrava nuda o semi nuda con pose decisamente molto provocanti ed osé, grazie alle quali ha avuto un discreto successo.

Solo qualche anno fa l'incredibile avvicinamento all'Islam, quindi i primi contatti con un certo Abu Usamah Al Britani, considerato dai servizi segreti internazionali come un presunto reclutatore di donne disposte a trasferirsi in Siria, per diventare le tristemente note "spose della jihad".

La difesa di Kimberley

La ragazza sembra fosse entrata in possesso di materiale utile per la causa jihadista, dunque immediatamente intercettata e fermata dalla Polizia inglese. Alle pesanti accuse mossegli sembra abbia risposto negando fermamente un suo coinvolgimento con la causa jihadista, giustificando il suo desiderio di un viaggio in Medio Oriente solo per fare del volontariato per i ribelli contro Hassad.

Una risposta che ha lasciato molto perplessi i servizi segreti inglesi, che sebbene l'abbiano rimessa in libertà, hanno pure assicurato che la terranno sotto stretta sorveglianza.

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Rassicurazioni che invece non fanno stare sicuri in molti né nel Regno Unito né tanto meno negli altri Paesi europei, ancor più dopo i recenti fatti accaduti in Germania, dove un terrorista islamico pronto a fare un attentato è riuscito a far perdere le sue tracce.

Ciò che lascia perplessi e basiti è come e per quale motivo una ragazza inglese, nata e cresciuta con i valori occidentali abbia improvvisamente deciso di trasformare così radicalmente la propria vita, abiurando tutto quello in cui aveva creduto fino a quel momento, per aderire alla causa dell'Isis. Un cambiamento repentino che forse va rintracciato nelle dinamiche spesso perverse della società moderna.