La coalizione internazionale combatte da una settimana per la conquista di Mosul, roccaforte dell'Isis dal 2014. I principali villaggi che circondano la città sono stati conquistati dalle truppe curde alleate. Da poche ore è giunta la notizia della conquista di Bashiqa, villaggio di fondamentale importanza per organizzare l'attacco delle forze curde e americane verso Mosul. Intanto l'Isis si prepara a difendere la sua roccaforte utilizzando metodi terribilmente estremi.

Donne e bambini come scudi umani

Negli ultimi giorni donne e bambini sono stati usati come scudi umani sui tetti per cercare di allontanare gli attacchi aerei americani, una fabbrica di zolfo è stata incendiata rendendo irrespirabile l'aria, i fossati sono stati riempiti di petrolio da incendiare in caso di emergenza.

Le forze curde fanno sapere di essere a circa 9 chilometri dalla città, quindi a poco dalla conquista. Ma l'isis ha disseminato il terreno di sostanze chimiche velenose e nelle ultime ore alcuni pozzi di petrolio sono stati incendiati. La popolazione vive ore drammatiche. Non esiste possibilità di uscita da questo inferno. I jihadisti puniscono ferocemente chi tenta di fuggire dalla città e usano violenza a donne e bambini spettatori inermi di orrori di guerra e sofferenti per la fame e per la sete. 

Nonostante i successi militari avuti finora la situazione si presenta molto complicata. Non solo per le sostanze chimiche che avvelenano l'aria ma anche per le strade molto strette della città che impediscono il passaggio di carri armati e altri mezzi, per cui lo scontro finale dovrà essere un "corpo a corpo".

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La gioia delle popolazioni liberate

Nelle zone liberate le popolazioni hanno accolto l'arrivo dei soldati con gioia immensa. Nei loro abbracci, urla e lacrime si percepisce tutta la disperazione per aver vissuto 2 anni prigionieri dell'Isis. Sono state proprio le popolazioni locali a dare un contributo importante per la vittoria della coalizione internazionale.

Da tempo l'america aveva creato questa alleanza con iracheni e curdi per poter sconfiggere le forze dell'Isis nei suoi territori, fornendo armi e aiuti militari. Ma la situazione diventerà incandescente quando si dovrà decidere il contributo delle varie forze utilizzate. 

Al momento circa 4000 persone sono riuscite a fuggire e raggiungere i campi profughi ma i viveri e i medicinali scarseggiano e ci si aspetta un peggioramento della situazione. Infatti circa 2 milioni di profughi si preparano a fuggire dalla zona di Mosul.

Papa Francesco piange e prega per le vittime di questa guerra

Ieri Papa Francesco ha ricordato con grande dolore tutte le persone che stanno vivendo nell'inferno di quei luoghi e tutti quelli, soprattutto bambini, che sono stati barbaramente uccisi in questi giorni. Ha pregato per loro insieme a tutti i presenti.