Avrebbe compiuto 88 anni a dicembre uno dei Re più longevi al mondo, che è spirato ieri all'ospedale di Bangkok alle 3.52 del pomeriggio. La notizia è stata divulgatadirettamente dalla casa reale, e a confermare l'accaduto è il primo ministro in diretta televisiva vestito a lutto. Il monarca aveva problemi di salute da tempo ormai, il suo popolo ha sperato fino alla fine, ma purtroppo le sue condizioni erano già compromesse. Il suo regno è durato settant'anni ed ora a succedergli, ricoprendo la carica di monarca, sarà il figlio di 63 anni, ilprincipe Maha Vajiralongkorn.

I cittadini versano fiumi di lacrime per la scomparsa del Monarca

Veniva visto dai propri sudditi come il "padre della nazione", un uomo grazie al quale è stato possibile superare decenni di crisi e turbolenze, un Reche riuscì a ricostruire una monarchia, ormai estinta, trasformandola in una delle più ricche al mondo, grazie alla quale è stato possibile modernizzare la nazione. Dedicò la sua intera esistenza allo sviluppo del paese, l'ex Siam è una delle nazioni del sud-est asiatico che ha partecipato al minor numero di guerre.

Bhumibol non è solo questo, per i suoi sudditi, viene visto come una sorta di "Dio", come il "più grande dei re", per il popolo thailandese è stato un duro colpo,non lo vedevano come un semplice monarca, v'è un culto molto più forte, che va oltre la semplice gratitudine o stima.

Le piazze sonogremite di persone disperate, che piangono, che pregano, hanno perso la loro guida, il loro punto di riferimento. Gli edifici governativi e le scuole rimarranno chiuse per un mese e per la medesima durata lebandiere rimarranno a mezz'asta. Il lutto viene proclamato solenne per un anno.

L'economia thailandese avrà ripercussioni?

Pare che il monarca, insieme a tutta la casata reale, fosse da tempo pronta per affrontare una situazione di questo genere; infatti, il Re aveva già definito i passi formali per il successore che avrebbe preso il suo posto, che con ogni probabilità sarà il figlio.

La morte del Monarca avrà sicuramente ripercussioni sull’economia, anche se, da tempo si temeva la sua scomparsa visto le critiche condizioni di salute. La Thailandia però, è una nazione moderna, perlomeno sostanzialmente, visto che formalmente è ancora monarchica.

Non è mai stata una terra colonizzata, può essere definita come la nazione del sud-est asiatico più aperta all’occidentalizzazione e al passo coi tempi; grazie anche agli stretti rapporti con gli Stati Uniti.

Ora non rimane altro da fare che aspettare che il successore prenda il posto del Re Bhumibol e far trascorrere il periodo di lutto per poi proseguire la marcia verso un nuovo impero.

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