Questo è ciò che è accaduto fuori da una scuola qualche giorno fa. I protagonisti sono i ragazzi dell'Istituto superiore enogastronomico di muravera (Sardegna). Le cause della lite sarebbero due foto pubblicate su instagram. La "bulletta" M.R. l'ha fatto per prima, ha postato una foto che ritraeva la vittima, allora qualche giorno dopo la vittima ha fatto la stessa cosa. In seguito alla pubblicazione delle foto si passa subito alle minacce e di conseguenza alla lite del video qui sotto.Le ragazze hanno entrambe 14 anni e la lite è avvenuta all'uscita di scuola un giorno come un altro.
Il video è stato pubblicato su facebook senza censura dove ha riscontrato migliaia di commenti e 4,3 milioni di visualizzazioni in meno di 24 ore.
La cosa più squallida è la folla che incita la giovane bulla, nessuno interviene per difendere la ragazza che è evidentemente spaventata. Oltre agli schiaffi si possono sentire le minacce della bulla verso la ragazzina e le amiche della giovane.Anastasia, così si chiama la vittima, ha subito una grande umiliazione davanti ai compagni di scuola, è stata costretta a chiedere scusa ma alla bulletta non bastava: infatti voleva farla inginocchiare, come suggerito dalla folla. Per la prima volta interviene un ragazzo dagli 'spettatori' per non farla inginocchiare.
Il video termina con la vittima che se ne va con la folla che la segue urlandole contro. Un vero e proprio atto di bullismo che non poteva passare inosservato. Il video è stato consegnato ai carabinieri di Muravera e ad entrambe le famiglie, ma i carabinieri non potranno intervenire fin quando non riceveranno una denuncia da parte dei genitori di Anastasia. La denuncia arriverà? La bulletta è stata costretta a cancellare il suo profilo facebook a causa delle numerose offese, mentre Anastasia con un post ringrazia tutti e informa di star bene.
IlComune di Muraveraha organizzato un convegno per parlare, sensibilizzare l'opinione pubblica econtrastare il fenomeno del bullismoe del cyberbullismo.Il bullismo – si legge sulla pagina Facebook del Comune–è un preoccupante fenomeno che purtropposi sta diffondendo anche nelle nostre scuole.
A seguito dei gravi fatti accaduti, mercoledì 19 ottobreil Sindaco incontrerà il Comandante della Compagnia Carabinieri di San Vito, i Dirigenti dei plessi scolastici del territorio e le Assistenti Sociali del Comune e della ASL al fine di studiare azioni atte a contrastare il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo. Durante la riunione si definirannoattivitàaperte al pubblico".