Eutanasia anche per chi non è malato ma reputa concluso il suo 'ciclo vitale'. E' questa, in soldoni, l'essenza della proposta di legge che il Governo olandese ha intenzione di portare in Parlamento. Insomma, in Olanda si vuole garantire la 'morte assistita' non solo a chi è affetto da malattie incurabili. 

Proposta di legge è espressione di una volontà crescente 

Sta facendo discutere non poco la proposta di legge olandese sul diritto di beneficiare della 'morte assistita' anche per chi è in Salute ma vuole 'passare a miglior vita' perché reputa conclusa la sua vita. Una proposta che ha sollevato molti dibattiti quella avanzata dal ministro della Giustizia Ard Van De Steur e il ministro della Salute Edith Schippers.

I due membri dell'Esecutivo olandese vogliono permettere a chiunque voglia mettere fine alla propria esistenza, anche se in perfetta salute, di beneficiare dell'eutanasia e del supporto di personale specializzato. In Olanda il diritto alla 'morte assistita' ha fatto il suo ingresso nell'ordinamento nel 2002. L'accesso all'eutanasia, comunque, è subordinato a determinate condizioni: in sostanza, la 'dolce morte' può essere richiesta dai malati terminali o da persone affette da patologie che provocano sofferenze intollerabili. Poche nazioni, oltre all'Olanda, hanno una normativa del genere. I ministri Van De Steur e Schippers hanno affermato, in Parlamento, che gli anziani devono avere il diritto di assumere medicinali letali quando ritengono completato il loro ciclo esistenziale. Secondo i 2 componenti dell'Esecutivo olandese, la proposta non è altro che espressione di una volontà crescente nella società. 

Non si tratta di eutanasia vera e propria quella proposta dal Governo olandese.

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Ecco perché la pratica dovrà svolgersi in presenza di esperti che dovranno verificare se il soggetto abbia riflettuto a lungo prima di prendere tale decisione e non sia sottoposto ad immorali pressioni esterne. 

Eutanasia estesa anche a persone affette da demenza

Lo scorso gennaio, il Governo olandese ha esteso l'eutanasia anche alle persone affette da demenza che non sono nelle condizioni di reclamare la morte. Ovviamente, ciò è ammesso solo se la persona lo aveva richiesto prima di perdere la capacità cognitiva. Dati relativi all'anno 2014 confermano che, su 5306 morti per eutanasia, 81 erano affetti da demenza e 41 soffrivano di patologie psichiatriche. Un medico, dunque, non può effettuare l'eutanasia se manca la richiesta scritta rilasciata, in precedenza, dal paziente 'lucido'. 

Ormai in Olanda l'eutanasia rappresenta una 'componente culturale'. Tutti, o quasi, hanno perso una persona cara mediante il 'suicidio assistito'. Da quando l'eutanasia è diventata legale, sempre più persone, in Olanda, hanno chiesto la 'dolce morte', specialmente malati terminali, ovvero soggetti affetti da patologie incurabili.

In Olanda la 'dolce morte' è ammessa anche per i neonati e per i bambini oltre i 12 anni. Il ministro Schippers, un paio di anni fa, aveva richiesto di estendere l'eutanasia anche ai minori di 12 anni. L'istanza venne condivisa anche dall'associazione pediatri olandesi.