Sono davvero tantissimi i giovani italiani che decidono di emigrare in un altro paese, lasciando l’italia. Secondo i dati della Fondazione Migrantes, infatti, nel 2015 sarebbero espatriati ben 107.529 italiani. Il fenomeno riguarderebbe soprattutto i giovani di età compresa tra i 18 e i 34 anni. Infatti, ben il 36,7% degli espatri, pari a 39410 persone, riguarda giovani compresi in quella fascia di età.

In Lombardia (20.088) e Veneto (10374) il maggior numero di emigranti italiani

Un dato che deve far riflettere, soprattutto se si pensa al fatto che le ragioni con il principale numero di emigranti siano Lombardia e Veneto. 20.088 lombardi hanno deciso di emigrare nel 2015, al pari di 10374 veneti. Solo terza la Sicilia (9.823). Seguono il Lazio (8.436), il Piemonte (8.199) e l’Emilia Romagna (7.644).

Insomma, molto probabilmente anche le regioni d’Italia considerate più avanzate non riescono a garantire un futuro stabile a propri cittadini, che preferiscono provare a fare fortuna all’estero. Interessante anche conoscere le mete degli italiani che decidono di lasciare il proprio paese.

Germania e Gran Bretagna le mete più gettonate degli emigranti italiani

In assoluto, la meta più gettonata dagli emigranti italiani è la Germania che nel 2015 ha accolto ben 16.568 italiani.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Politica

Segue la Gran Bretagna, scelta da ben 16.503 italiani, la Svizzera con 11.441 e la Francia con 10.728.

In generale, comunque, più del 69% di chi ha deciso di espatriare, il 69,2% per l’esattezza, ha deciso di andare in un paese europeo. In conclusione, auspichiamo che l’Italia sappia invertire presto la rotta, tornando ad essere un paese dove potersi tranquillamente costruire il proprio futuro e non essere costretti ad emigrare per cercare fortuna.

Sì, perché molto probabilmente la maggior parte di chi decide di lasciare l’Italia lo fa per necessità e non certo per divertimento. Una questione su cui riflettere non solo quando vengono divulgati dati come quelli odierni o quando scoppia puntualmente qualche caso di cervello in fuga, ma in continuazione.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto