Il giorno 30 ottobre è scattato il cambio dell'ora, dall'ora legale, artificialmente imposta dall'uomo, siriprende la più naturale ora solare, dalle 03.00 questa notte si è tornati alle 02.00. Le giornate sembreranno improvvisamente accorciarsi la sera, quando il buio ci assalirà già tra le 16 e le 17, mentre al mattino chi si sveglia presto può invece godere di un'ora di luce in più. L'autunno che sembrava non voler arrivare ci piomberà addosso all'improvviso. Il cambio di ora piace a molti ed è odiato da altri, certamente è provato che permette dei notevoli risparmi nel consumo di energia.

Chi sposta ancora le lancette degli orologi?

Gli orologi meccanici sono una specie in via di estinzione, rimangono sugli orologi del nonno che troviamo nei cassetti e su alcuni modelli di gran valore e dalle meccaniche raffinatissime, mentre la maggior parte degli orologi moderni utilizzano sistemi a display digitale. Senza dimenticare che lo stesso concetto di orologio è cambiato radicalmente negli ultimi decenni, con l'avvento dei cellulari e soprattutto degli smartphone che oramai sono i nostri compagni fedeli che non ci abbandonano mai e di cui l'orologio è parte integrante ed in cui il cambio è sovente automatico.

Per gli anziani, ma in genere per chiunque debba spostare l'ora manualmente, è necessario fare molta attenzione, in quanto è facilissimo sbagliare.

Le lancette vanno spostate indietro di un'ora e se non si è sicuri basta accendere la televisione e controllare su un qualsiasi canale video dove oramai un orologio viene sempre visualizzato.

Quanta energia si risparmia?

Studi sul risparmio energetico sono stati prodotti da numerose società del settore, Prendendo in esame i dati forniti da Terna, si può notare che nel periodo in cui in Italia è stata in vigore l'ora legale, cioè dal 27 marzo al 30 ottobre, sono stati risparmiaticomplessivamente ben 573 milioni di kilowattora, venti milioni in più del 2015, quando il risparmio fu di 552 milioni dikilowattora.

Questo risparmio è dovuto principalmente al posticipo serale di un'ora nell'accensione delle lampade per l'illuminazione. Il valore in euro di questo cambio di ora è valutabile in circa 90 milioni e la quantità di energia è pari a quella che soddisferebbe il consumo medio di 210.000 famiglie italiane.

Storia dell'ora legale

Nei tempi antichi e nelle società contadine, la misurazione del tempo avveniva seguendo la natura e le attività dell'uomo si regolavano a seconda del sorgere e del tramontare del sole.

Con l'evoluzione e soprattutto l'industrializzazione, è sorta la necessità di sincronizzare le attività non solo a livello locale ma in scala più ampia e addirittura a livello mondiale. Per gli antichi romani la "ora prima" era sempre quella successiva al sorgere del sole. Oggi sarebbe impensabile una tale variabilità. In Italia l’ora legale fu introdotta come misura di guerra nel 1916, poi negli anni venne sospesa e riattivata numerose volte. A livello europeo è dal 1996 che si è uniformato il calendario con l'adozione di una stessa ora legale/solare.