Si sarebbero potuti evitare gli attentati in cui persero la vita oltre 160 persone, quelli prima di Parigi e poi di Bruxelles. La cellula terroristica sarebbe potuta essere fermata direttamente in belgio, ma la carenza di personale della polizia ha impedito che queste indagini fossero portate a termine. Ben tredici sarebbero state le occasioni che avrebbero potuto rivelare le persone coinvolte nella realizzazione dei due attentati.

J'accuse della stessa polizia

L'ammissione secondo la quale i terroristi avrebbero avuto piena libertà di azione arriva direttamente dalla polizia belga. Un rapporto reso noto dal quotidiano De Tijd, che ha riportato l'esatto elenco dei casi di cui erano a conoscenza le forze dell'ordine.

La situazione è piuttosto scottante per la polizia del Belgio, che si trova attaccata quantomeno sul piano morale, essendosi trovata impossibilitata a perseguire coloro che avrebbero portato in brevissimo tempo l'intera europa in pieno allarme Isis.

Sette occasioni completamente ignorate

Nel dettaglio, sei sarebbero le situazioni archiviate a causa dello scarso organico. Le altre - da quanto si apprende dal rapporto - probabilmente ancora giacciono su qualche scrivania.

Sarebbe stata ignorata la richiesta di ricevere informazioni su Brahim Abdeslam, il fratello più grande di Salah, pervenuta dalle autorità della Spagna che avevano registrato movimenti già otto mesi prima degli attentati avvenuti in prossimità di un bar di Parigi. Tale richiesta sarebbe stata evasa soltanto dopo le esplosioni.

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Analoghe storie sono quelle che hanno interessato Bilal Hadfi, un altro kamikaze di Parigi, così come come un altro importante nome, quello di Abdelhamid Abbaoud, che da tempo era stato individuato come l'orchestratore di questi e altri attacchi terroristici. Su quest'ultimo, le autorità della Grecia avevano sollecitato un intervento, dopo che, in seguito a un suo soggiorno ad Atene, la polizia ellenica trovò delle mappe dell'aeroporto di Bruxelles.

Aria tesa per una questione estremamente delicata. Vedremo ora come si muoveranno gli esponenti della politica belga per reagire a un sistema che si è rivelato scarsamente efficiente ed estremamente fallimentare, a discapito di molte vite umane. L'impressione è però quella che tutto potrebbe svanire nel silenzio, tanto che la notizia pare far fatica a circolare. Per non perderti gli aggiornamenti, clicca in alto su "Segui".