Il cantante Mika (33 anni) ha ricordato il giovane rapper Vittorio Bos Andrei (in arte Cranio Randagio, 22): "Quando incontri qualcuno tanto giovane, non ti immagini che la sua vita possa finire così presto". Il cantante libanese ha in seguito affermato che il ricordo di Cranio rimarrà indelebile nei cuori di tutti. Il ragazzo è stato trovato morto nel suo appartamento nella zona romana della Balduina. Lo scorso anno, lo stesso Mika (al momento conduttore dello show di Rai 2 "Stasera CasaMika") aveva voluto il giovane Cranio al suo fianco nell'edizione 2015 di X Factor.
All'epoca, l'artista straniero era infatti uno dei giudici del talent-show.
Cranio Randagio: una star morta prematuramente
Il giovane Vittorio aveva conquistato il pubblico di X-Factor grazie alla sua simpatia, i suoi caratteristici baffetti alla "Dalì" e i suoi capelli stile Bob Marley. Amava definire il suo modo di fare rap "paranoico". Dopo il talent, Cranio Randagio era riuscito a laurearsi in Fonica, pubblicando inoltre il suo primo album. Tuttavia, il destino non ha voluto così. Ci lascia un giovane talento della musica italiana, in circostanze non ancora del tutto chiarite. Prima di morire, Vittorio era andato con degli amici, ad un party a base di alcol e spinelli. Alcuni di loro hanno affermato di aver esagerato con le "canne".
In seguito, quattro di loro, Cranio compreso, sono rimasti a dormire in quell'abitazione. Tuttavia, il giorno dopo il rapper non si è più risvegliato.
Cranio Randagio: le probabili cause di morte
Gli amici di Vittorio, notando che quest'ultimo non dava segni di vita, hanno tentato prima di rianimarlo, ed in seguito hanno chiamato i soccorsi. Purtroppo, per il ragazzo non c'è stato più nulla da fare. Non si comprende ancora la reale causa di morte del giovane rapper: probabilmente, un mix letale di di alcol e droghe, oppure, una malattia cardiaca non diagnosticata (ipotesi questa, smentita dalla recente autopsia). Una cosa è certa: Vittorio, dopo una vita non proprio facile, aveva trovato nella musica la sua più grande consolazione.
Un suo amico ha raccontato: "Aveva perso il papà a 15 anni ed allora era depresso. Aveva un'anima troppo grande per il suo fragile corpo". Per aggiornamenti su questa ed altre notizie di cronaca, cliccate Segui.