Nell'ultima puntata del noto programma televisivo Quarto Grado, i conduttori Alessandra Viero (35 anni) e Gianluigi Nuzzi, sono tornati ad occuparsi del caso di Elena Ceste (37 al momento della morte). La donna scomparve da Costigliole d'Asti la mattina del 24 Gennaio del 2014. I resti della povera Elena vennero ritrovati alcuni mesi dopo in un canale, il Rio Mersa. Durante la trasmissione della puntata, Alessandro Meluzzi, Fabio Lombardi e Carmelo Abbate, hanno detto la loro riguardo le reali cause della morte della Ceste. Ricordiamo comunque, che il marito Michele Buoninconti (47) è stato condannato a 30 anni di reclusione, per l'omicidio della moglie. 

Elena Ceste: il punto di Carmelo Abbate

In questo articolo, faremo un piccolo sunto della diatriba riguardante la morte di Elena Ceste avvenuta nell'ultima puntata di Quarto Grado.

Protagonisti Fabio Lombardi, Alessandro Meluzzi e Carmelo Abbate. Ci si chiede ancora se Buoninconti sia il vero assassino di Elena o se magari la donna, in preda ad un qualche delirio psicotico, possa essere uscita fuori di casa nuda, facendo perdere le tracce ed in seguito morire. Abbate non crede affatto a questa seconda (improbabile) versione, ed ha riferito le seguenti parole: "Scusate, ma io non mi convincerò mai che anche una donna in delirio psicotico, il 24 Gennaio con la neve fuori, con il gelo, esce fuori, nuda, anche senza mutandine ... E anche se fosse, non c'è nessuno che la vede?". 

Elena Ceste: le convinzioni di Meluzzi

Dopo l'ardente (ed appassionante) intervento di Carmelo Abbate, ha preso la parola il noto psichiatra Alessandro Meluzzi, il quale ha risposto al giornalista: "Intanto, non c'è nessuna evidenza, nessuna traccia, non c'è nessun fatto anamnestico, che dica che Elena Ceste soffrisse di crisi psicotiche.

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Non possiamo dire questo, perchè ne infangheremmo anche la memoria. Quindi io ritengo che dobbiamo difendere l'onore della vittima, in primo luogo. In secondo luogo, le fratture; ricordiamoci che il cadavere, non soltanto è stato trovato in quel canale, ma è stato trovato scomposto dalle opere di scavo che vi erano state fatte ... Persino il cranio era staccato. Per quanto riguarda le fratture, le fratture possono avere mille origini, comprese quelle dell'intervento sullo scheletro del cadavere...".

Elena Ceste: prende la parola Fabio Lombardi

Alla fine, anche Fabio Lombardi ha detto la sua, riguardo le fratture ritrovate sul cadavere di Elena Ceste. Il giornalista ha affermato: "Partendo dalle fratture e dal fatto che possano essere state provocate dall'escavatrice, questo non esiste agli atti. Non esiste che un'escavatrice abbia mosso il corpo di Elena Ceste, anche perchè se l'escavatrice avesse mosso il corpo di Elena Ceste, i consulenti dell'accusa su che cosa avrebbero fatto le deduzioni, partendo dalla posizione del corpo?".

Meluzzi ha risposto: "L'unica cosa vera è che nessuno può stabilire sulla base di quell'esame autoptico, che la Ceste è stata uccisa. Questo lo dice anche la Procura". Per aggiornamenti su questa ed altre notizie di cronaca, cliccate Segui