lapo Elkann è di nuovo nella bufera. Ha fatto il giro del mondo la notizia del suo arresto a New York, dopo quarantotto ore vissute senza limiti tra sesso, alcol, cocaina e marijuana, seguite da una telefonata a casa in cui il nipote di Gianni Agnelli ha simulato di essere stato vittima di un sequestro lampo. Proprio questa telefonata lo ha messo nei guai, visto che ora rischia una condanna per "falso sequestro", che prevede una pena che va dai due ai dieci anni di reclusione secondo le leggi americane. Si è parlato, invece, poco dell’escort trans che lo ha accompagnato in questa folle avventura.

Il nome dell’escort

Come riferito da Alberto Dandolo di "Dagospia", Lapo, arrivato a New York nel giorno del ringraziamento dopo una cena con amici a base di fiumi di champagne e qualche spinello, si sarebbe lasciato andare, ricadendo in quei vecchi vizi dai quali sta faticosamente cercando di affrancarsi, attraverso un difficile percorso di riabilitazione.

Così, dopo aver consultato dei siti specializzati, la scelta sarebbe ricaduta sulla 29enne Curtis Marie McKinstry.

Dopo un festino durato due giorni - pare con la partecipazione straordinaria di altri strani personaggi - sarebbe arrivato per Lapo il momento di pagare il conto. Ma Elkann, proprio evitare di cadere in queste "distrazioni", durante il suo viaggio di affari aveva deciso di lasciare in Italia la sua collezione di carte di credito, partendo solo con una prepagata. Di qui l’idea di inscenare un rapimento lampo per ottenere i 10mila euro necessari a saldare i debiti. Però questa volta la famiglia, forse stanca dei tanti colpi di testa di Lapo, ha denunciato alla polizia di New York l’improbabile sequestro.

La casa dell’escort

Marie, che sembra essere stata scagionata da tutte le accuse, vive nelle Strauss Houses di Kip Bay, sulla ventottesima strada.

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Si tratta di un quartiere popolare, formato da una decina di palazzoni, noto per essere una delle piazze preferite dagli spacciatori di droga. Qualche giornalista, come Giuseppe Sarcina del "Corriere della Sera", è andato a cercarla: l’escort si è barricata in casa, al terzo piano di un grattacielo residenziale. Sulla porta un adesivo che invita i predicatori religiosi a non disturbare e dentro casa il silenzio, interrotto dall’abbaiare nervoso di un cagnolino.