Era stato annunciato dai militanti dello Stato Islamico che l'Europa sarebbe stata colpita prima di Natale e molto probabilmente quello che è accaduto nella sera di questo 20 dicembre, a Berlino è un attentato di matrice islamica secondo le autorità tedesche.

Dopo Nizza ora tocca a Berlino

Lo schema assomiglia a quello di Nizza, in Francia, la scorsa estate quando un grosso camion si è fiondato sulla promenade mietendo decine di vittime. Sono già almeno nove i morti accertati a Berlino, senza contare i numerosi feriti.

Le autorità sperano che il bilancio non si aggravi ulteriormente, ma vista la dinamica dei fatti è molto probabile che il conto delle vittime non sia definitivo.

Charlottemburg è la zona principale dello shopping e del turismo berlinese e nell'area vengono allestiti i mercatini di Natale molto frequentati sia da tedeschi che da stranieri in questo periodo pre-natalizio. Non si esclude quindi la presenza di eventuali vittime o feriti stranieri.

Il cordoglio di tutti i capi di stato europei ed extraeuropee inizia ad arrivare alla presidente della Germania, Angela Merkel e a tutto il popolo tedesco.

Le autorità non vogliono sbilanciarsi sulla matrice dell'attentato ma dalle prime indiscrezioni la mano di militanti dell'Isis non può più essere esclusa.

Il probabile killer è in fuga

Secondo le autorità locali una persona si è data alla fuga ed era quella che si trovava alla guida dell'articolato che si è scagliato contro la folla. Secondo i testimoni l'autista non ha frenato e si è lanciato senza esitazione sulla gente.

Numerosi testimoni hanno condiviso in rete foto e filmati che saranno presto analizzati dalle autorità per capire meglio la dinamica dei fatti.

Anche in Turchia continui attentati

La tragedia avviene a poche ore dall'uccisione dell'ambasciatore russo in Turchia, anche quello per mano di un attentatore, un poliziotto turco di 22 anni di Smirne, che ha inneggiato ad Allah prima di sparare e ha gridato "Vendetta per Aleppo".

In Turchia non passa giorno senza che i media riportino notizia di esplosioni ed attentati. La Farnesina sconsiglia trasferimenti verso quell'area, ma ora anche in Europa il clima non è dei migliori, per di più a pochi giorni dal #Natale e dalle vacanze di Capodanno.

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