Disavventura per 2 napoletani, marito e moglie, che volevano farsi una vacanza a Glasgow, in Scozia. La coppia (73 anni lui, 64 lei) è stata invitata a scendere da un aereo della compagnia EasyJet prima della partenza perché avrebbe rappresentato un'insidia per l'incolumità dei passeggeri e del Regno Unito. Il viaggio dei 2 napoletani, dunque, è terminato presto, a Milano Malpensa.
I napoletani volevano visitare un posto nuovo dopo anni di lavoro
Un episodio sgradevole, quello che ha visto coinvolti i 2 coniugi napoletani, che merita un approfondimento.
Il 73enne e la 64enne volevano solo visitare un posto nuovo, dopo tanti anni di lavoro; invece non hanno potuto coronare il loro sogno. La vicenda risale allo scorso 29 settembre. Marito e moglie erano saliti sull'aereo ed avevano allacciato le cinture di sicurezza. L'aereo stava per partire ma, a un certo punto, una hostess si è avvicinata ai 2 napoletani e, con un po' di disagio, gli ha chiesto di scendere dall'aereo. 'Nel Regno Unito non siete graditi' avrebbe detto l'assistente di volo ai 2 malcapitati. L'uomo e la donna sono rimasti sbigottiti. La 63enne è stata ferita nel suo amor proprio. Non le era mai accaduto di ricevere un trattamento del genere. Un'umiliazione indescrivibile. Gli altri passeggeri, intanto, avevano iniziato a discutere animatamente, sollevando una miriade di ipotesi.
Dopo essere scesi dall'aereo, la coppia napoletana è stata accompagnata in una stanza e, dopo qualche minuto, hanno parlato con qualche manager della EasyJet. Questi non ha fatto altro che confermare quello che la coppia già sapeva. Non solo, i 2 sono stati invitati a non partire con altri voli perché, altrimenti, sarebbero stati rispediti in Italia.
La coppia ha adito le vie legali
Marito e moglie, mortificati, sono tornati a Napoli ed hanno cercato di mettersi in contatto con il Consolato britannico di Roma. Questo, laconico, ha reso noto di non poter fornire informazioni in merito. La coppia, avvilita ed esausta, ha deciso così di adire le vie legali, facendosi assistere dall'avvocato Enrico Viggiano. C'è bisogno di fare chiarezza sulla vicenda in tempi brevi. Perché il Regno Unito non gradisce la presenza dei 2 coniugi napoletani?