Rimini - Si sarebbe consumata martedì sera, sotto casa, l'aggressione ai danni di una ragazza di 28 anni, ex miss Romagna e concorrente all'edizione di Miss Italia di qualche anno fa. Ricoverata d'urgenza nel reparto grandi ustionati dell'ospedale Bufalini di Cesena, le sue condizioni sono apparse subito gravi: ustioni all'anca e a una gamba, ma è il volto - in particolare la zona degli occhi - la parte più colpita. La prognosi resta riservata a causa della gravità dei danni provocati dall'acido, ma i medici si dicono ottimisti circa la possibilità di salvarle la vista. Fermato intanto il suo ex compagno, rintracciato stamani dagli agenti della Polizia di Stato con la collaborazione dei carabinieri, che hanno preso parte alle ricerche.

L'uomo, un 29enne originario di Capo Verde, era già noto alle forze dell'ordine e destinatario di un provvedimento di ammonimento emesso dal questore di Rimini Maurizio Improta nel mese di agosto, quando è stato aperto a suo carico un fascicolo per maltrattamenti. La giovane, infatti, in passato aveva già denunciato il suo compagno, che non era nuovo a questi scatti di violenza.

Un'escalation di violenze: due in pochi giorni

Si tratta della seconda aggressione ai danni di una giovane donna in pochi giorni. Solo lunedì scorso, infatti, gli agenti della squadra mobile di Messina hanno fermato Alessio Mantineo, 25 anni, accusato di aver dato fuoco alla sua ex fidanzata, Ylenia Bonavera, dopo averla cosparsa di benzina. La ragazza, ricoverata al Policlinico della città con ustioni di primo e secondo grado sul 13 % del corpo, continua a difenderlo e a sostenere la sua innocenza, ma la ricostruzione dei fatti non è ancora chiara.

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Intanto il giovane resta in carcere, come deciso stamane dal gip di Messina Eugenio Fiorentino, che a seguito dell'interrogatorio ha confermato la custodia cautelare pur non convalidando l'arresto. Il legale del ragazzo, l'avvocato Salvatore Silvestri, ha già annunciato l'intenzione di presentare ricorso dinanzi al Tribunale del Riesame.