Un delfino sull'Arno. Sembra incredibile eppure è accaduto. Chi l'ha visto probabilimente si sarà stropicciato più volte gli occhi, pensando forse a qualche bizzarro scherzo o ad una allucinazione. Tuttavia la pinna e il dorso ha fatto venire subito il dubbio. Ed in effetti era proprio così. Quello avvistato in Arno era proprio un delfino. Per quali misteriose avventure possa essere spuntato tra il ponte sull'Aurelia e le chiuse dei Navicelli, proprio non si sa. L'avvistamento è avvenuto sabato 31 dicembre.

Grazie all'intervento della Protezione Civile e della Croce Rossa assieme al personale dell'Arpat, e del Cetus di Viareggio che si occupa dei cetacei, è stato possibile condurre il delfino verso la foce per permettergli di riprendere la via del mare.

Il cetaceo è stato quindi sospinto verso il mar Tirreno. Si è reso necessario l'impiego di due imbarcazioni per risospingere il delfino verso il mare che distava ben 5 chilometri. È la prima volta che accade qualcosa del genere.

Stando a quanto si apprende, il delfino avvistato, probabiilmente maschio, appartiene alla specie tursiope, ed era arrivato a spingersi entro 5 chilometri all'interno dell'Arno. Il cetaceo aveva perso il senso dell'orientamento e quindi versava in una situazione di pericolo.

Delfino: alcune caratteristiche essenziali

Pe delfino si intende un gruppo di mammiferi che appartiene all'ordine dei cetacei. Le specie più conosciute sono il tursiope e il delfino comune. I delfini presentano un corpo affusolato, caratteristica che permette loro di nuotare velocemente, e utilizzano la pinna caudale quale organo principale per imprimere direzione al movimento.

I delfini sono tra le specie animali che si contraddistinguono per una notevole intelligenza. Inoltre sono capaci di apprendere e di comunicare con l'uomo. Dagli studi che sono stati condotti su questi mammiferi, è risultato che possiedono una corteccia cerebrale che può addirittura paragonarsi a quella di un essere umano. In particolare come quello umano, il cervello di questi animali è composto da due emisferi. Le dimensioni sono paragonabili a quelle di una scimmia antropomorfa.