Vi è un post che ormai è diventato virale da qualche giorno sui social network, nel quale è riportato questo testo: ''Mentre eravamo tutti distratti dalla tragedia del terremoto, proprio ieri il Senato ha approvato - con ben 303 voti a favore e solo 116 contrari - la modifica all'articolo 126 del codice della strada, che prevede l'ottenimento della patente Gratis per Tutti Gli Immigrati che la richiedono, e con ben 30 punti iniziali anzichè 20 come a NOI ITALIANI''.

Ebbene, questa notizia è assolutamente falsa.

La bufala della patente gratuita per gli immigrati

E' facile riconoscere la sua natura che ha il solo scopo di invitare le persone alla condivisione.

L'errore più eclatante, che si legge nel contenuto del post, è il numero dei Senatori. Se si sommano i voti favorevoli e quelli sfavorevoli infatti si hanno 419 Senatori, cosa assurda dato che il numero dei Senatori Italiani è di 315.

Rispetto alle moltissime bufale che girano sul web l'argomento purtroppo non cambia e come si può facilmente notare ha sempre come protagonista il ''duello'' Immigrati Vs Italiani, rimarcando sempre la differenza tra le due ''classi'' e i privilegi di cui godrebbero gli extracomunitari rispetto alle persone aventi la cittadinanza Italiana.

Purtroppo, leggendo attentamente il testo, si può notare l'odio che esso vuole trasmettere nei confronti di queste persone che sono venute in Italia per trovare la loro fortuna o semplicemente per migliorare il loro stile di vita.

Si notano, infatti, due punti principali che nel momento in cui vengono letti suscitano rabbia e irritazione:

1- Il loro vantaggio ad ottenere un qualcosa in modo gratuito a dispetto degli Italiani che invece devono pagare per ottenerlo.

2-L'aggiunta di 10 punti in più sulla patente rispetto a quella di un cittadino Italiano.

Le bufale spopolano sempre più sul web

Gli inventori di bufale, hanno lo scopo di alimentare il malcontento delle persone e molto spesso fanno parte di schieramenti politici che hanno richiami populisti. Puntano in maniera particolare anche alla facilissima comprensione del testo (il quale di solito è molto breve), senza entrare nel particolare, così da ottenere una sicura lettura da parte delle persone.

Questa facilità di condivisione è dovuta sicuramente alla cattiva situazione economica e sociale che il nostro paese sta attraversando, ma sopratutto ad una cultura molto bassa di molte persone, che prima di valutare una notizia non indagano minimamente sulla provenienza di una fonte sicura e attendibile.

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