Sta per compiere 58 anni, ma invece di invecchiare ringiovanisce, anzi di più: 'si assottiglia', si smaterializza, diventa un Ologramma per stare al passo con l'universo che secondo le più recenti teorie scientifiche lo è.

Il brand evergreen della Mattel, una delle case produttrici di giocattoli più grandi al mondo, si aggiorna e cambia pelle: la barbie appena presentata alla Toy Fair, la fiera del giocattolo di New York che si conclude proprio oggi, si è adeguata al mondo e alle ultime tecnologie diventando un avatar virtuale.

Non a caso si chiama Hello Barbie Hologram.

Barbie al passo coi tempi, si è 'smaterializzata'

Una Barbie al passo coi tempi, che 'c'è e non c'è'; si è smaterializzata, diventando assistente personale delle bambine. Dopo la versione connessa a Internet e parlante, Hello Barbie Hologram, si presenta come una scatola dalle pareti trasparenti, dotata di una proiezione animata della bambola in grado di intrattenere e rispondere alle domande. Basta che la si chiami col suo nome e si materializza per interagire.

Come le colleghe più grandi, Cortana di Microsoft Assistant di Google, Alexa di Amazon e Siri di Apple, anche Barbie è una 'factotum' virtuale che, grazie all'intelligenza artificiale, comprende ciò che le viene detto, è in grado di dare informazioni sul tempo o le news, dire barzellette, leggere, fissare e ricordare appuntamenti e impegni di ragazzine già troppo indaffarate.

A differenza delle sue simili adulte però, è un'assistente digitale dotata di corpo, sia pure un corpo immateriale, e come tale può essere usata anche per l'intrattenimento visivo.

Barbie, aggiornamento delle funzioni

Per offrire un'ampia gamma di possibilità di gioco, sarà possibile chiederle di cambiarsi abito o farla ballare a seconda della musica selezionata.

Grazie al Bluetooth, sarà anche possibile coreografare i suoi passi di danza.

Inoltre si potrà decidere che aspetto farle avere, a seconda delle impostazioni scelte: etnia, corporatura, colore della pelle, degli occhi, dei capelli, e look. Per non scontentare nessuno e assolvere a una finalità 'educativa', la Mattel ha anche previsto un'app remota tramie smartphone con cui fissare limiti, stabilendo ad esempio a che ora Barbie Hologram debba andare a dormire smettendo di interagire con le bambine.

Alla fiera del giocattolo di New York è stato presentato il prototipo, ma la Mattel, ultimate le modifiche, intende metterla in commercio prestissimo, a un prezzo di circa 300 dollari.

Barbie Hologram, come la mettiamo con la privacy?

Il problema di questi giocattoli amici digitali, è che spesso vanno incontro a problemi di privacy non da poco: si veda il caso di Cayla, la bambola hi-teach tedesca che è stata ritirata dal mercato perché era possibile hackerarla fino a sentire tutto ciò che diceva in casa.

La Mattel ha messo le mani avanti garantendo che con questa Barbie invece non sarà possibile fare ricerche sul web aperto e che il giocattolo non registra né conserva le conversazioni su un server, ma funziona solo come un altoparlante Bluetooth.

Mattel ha annunciato che il gioco rispetterà i parametri previsti da Federal Trade Commission in conformità alle leggi per la protezione dei bambini, ovvero Children's Online Privacy Protection Rule (Coppa).

La società ha già fatto aggiornamenti tecnologici del gioco: 2 anni fa era stata lanciata una Barbie dotata di connessione a Internet e intelligenza artificiale, una bambola parlante che utilizza il riconoscimento vocale e chiacchiera con la sua amica umana.

L'anno scorso con l'esplosione dell'Internet of things e della domotica, ha realizzato l'ultima versione della casa di Barbie, Hello Barbie Dreamhouse, con elettrodomestici, forno, luci e ascensore regolabili con comandi vocali.

E così in questa ultima versione, la fashion doll più famosa al mondo, non ha rughe, non sarà mai scalfita dal tempo e dalla storia, e sarà sempre pronta ad attivarsi dalla sua scatola magica se invocata, proprio come un moderno genio della lampada.