Un medico di 64 anni dell'Unità Endocrinochirurgia e Senologia dell'azienda ospedaliera di Padova, nonché professore associato alla facoltà di Medicina, è stato condannato a due anni e quattro mesi di carcere per molestie sessuali nei confronti delle sue pazienti. Ma ricostruiamo nel dettaglio la vicenda.

Medico condannato per le viste hot alle pazienti

La vicenda ha inizio nel 2006 quando il medico viene segnalato dall'azienda ospedaliera alla Procura di Padova, a seguito di diverse lamentele ricevute dalle pazienti. In particolare a far scattare il caso, è la segnalazione da parte di una paziente di 25 anni che racconta di essere stata ripetutamente molestata da parte del sanitario.

La giovane riferisce di aver subito "orgasmi meccanici, moderne tecniche usate in ambiente universitari a Milano" che l'avevano lasciata perplessa. Nel 2006 nel momento in cui la direzione sanitaria dell'azienda ospedaliera ne viene a conoscenza, segnala il caso alla procura di Padova. Al vaglio degli inquirenti anche altri particolari relativi all'esecuzione di queste terapie. Ad esempio, sempre stando a quanto è stato accertato dalle indagini, il medico eseguiva il suo intervento in un ambiente a luci soffuse. Nel corso di tali visite avrebbe abusato delle sue pazienti.

Il procedimento penale che si è svolto a suo carico, è arrivato quindi in Corte di Cassazione, che ha confermato la condanna a quattro anni e due mesi di carcere.

La pena però gli è stata ridotta di un mese rispetto a quanto stabilito dalla Corte di Appelo di Venezia nel novembre 2015, a causa di un mero errore di calcolo commesso dai giudici del Veneto. Il medico ha sempre respinto le accuse e le ipotesi di reato, affermando che erano le donne ad aver frainteso le sedute.

Recentemente si è verificato un caso analogo, che ha riguardato un medico di 63 anni di Parma finito agli arresti domiciliari per violenza sessuale. Tra il 2007 e il 2016 sono stati segnalati oltre 20 casi alla magistratura. Tra i casi denunciati vi sarebbe anche l'abuso su una minorenne.