Roma è ancora nel caos per la maxiprotesta dei tassisti contro il decreto Milleproroghe, denominato decreto pro Uber. I manifestanti sono arrivati in migliaia a Montecitorio, il servizio pubblico è rimasto in sospeso per la sesta giornata consecutiva, creando notevoli disagi a cittadini ed a turisti, ed inoltre le strade del centro cittò sono state chiuse al traffico.La maxiprotesta dei tassisti non ha fine, mentre il decreto Milleproroghe si avvicina al giorno del voto di fiducia alla Camera. Il voto è previsto per domani, 22 febbraio. Il ministro dei Trasporti Delrio aveva già avviato una mediazione per regolare l'emendamento e placare le proteste.

Mentre si svolgeva l'incontro al Ministero, nella piazza antistante i manifestanti hanno lanciato fumogeni e bombe carta. I tassisti sono fortemente contrari al decreto che allunga i tempi per regolare i noleggi con conducente come quelli venduti dall'azienda americana Uber. Le 21 associazioni di tassisti che hanno partecipato all'incontro con il ministro Delrio hanno raggiunto un accordo dopodichè hanno garantito la ripresa dei servizi per domani e la cessazione di ogni forma di protesta.

Guerriglia urbana

La protesta era iniziata con toni decisamente meno aggressivi, ma stamattina si è assistito ad una e vera e propria guerriglia. I momenti di tensione sono aumentati fino ad arrivare a scontri che hanno causato l'intervento delle ambulanze, in quanto alcuni partecipanti hanno riportato ferite e traumi.

Sono state esplose alcune bombe carta davanti a . Montecitorio, diverse bottiglie sono state lanciate, sono stati frantumati i vetri delle finestre delle case intorno alla piazza e sono stati rovesciati i tavolini dei bar. Tra i manifestanti, alcune "teste calde", come il leader romano di Forza Nuova, Giuliano Castellino. Il responsabile del lancio delle bombe carta è stato individuato e fermato ed è stato inoltre fotografato un uomo provvisto di tirapugni durante i disordini che ora è stato identificato dalle forze dell'ordine.

La sindaca Virginia Raggi ha dimostrato solidarietà ai tassisti in piazza chiedendo loro però di rinunciare alla violenza. Ha infatti scritto su Twitter: "Manifestare è un diritto, usare la forza è inaccettabile. Al fianco di chi protesta civilmente. Ferma condanna verso chi ricorre alla violenza".

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